36 edizione Torino Film Festival : il vincitore Wildlife

Cala il sipario in quel di Torino, dopo lo svolgimento della 36a edizione del Torino Film Festival; Il vincitore del TFF36 è Wildlife del regista e attore statunitense Paul Dano. Lo ha deciso la giuria presieduta dal cineasta cinese Jia Zhangke (e Marta Donzelli, il portoghese Miguel Gomes, il britannico Col Needham, l’austriacoAndreas Prochaska. Si tratta dell’adattamento del romanzo Incendidi Richard Ford, e a firmare la sceneggiatura insieme allo stesso Dano è Zoe Kazan, (nipote di Elia, attrice per i fratelli Coen in La ballata di Buster Scruggs). La vicenda è ambientata nel Montana degli anni ’60, in particolare in un quartiere residenziale in cui una famiglia apparentemente perfetta cadrà a pezzi: Jake Gyllenhaal, padre di famiglia, si licenzia, entra in crisi e prende tempo per rimettere insieme i pezzi. Nel frattempo una respingente Carey Mulligan, la moglie, entra a sua volta in crisi, costringendo il figlio quattordicenne della coppia a una rapida maturazione.

Ma il TFF36 è stato anche una scoperta sul piano di “ricerca dell’autorialità”; abbiamo avuto modo di visionare il tanto seducente quanto indisponente High Life di Claire Denis,il futile In Fabric di Peter Strickland e il sincopato affresco neorealista Ash is Purest White del celebre regista ( e presidente di giuria di questa edizione) Jia Zhangke. Menzione d’onore va allo splendido lavoro firmato dal regista argentino Mariano Llinàs, ovvero La Flor, film dalla prolissa durata di 14 ore.  Un progetto di lungo corso quello di Llinàas, capace di rappresentare, quel solco fatto dall’uomo su un pianeta tutt’ora complesso. Arte, musica, letteratura ma soprattutto cinema sono i fattori costitutivi di un anarchico corredo filmico-seriale senza precedenti capace di abbattere ogni tipo di schema classico. Una pietra miliare del nostro cinema da custodire gelosamente.

 

Alessio Giuffrida

Autore: Adele De Blasi

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