69 Festival di Berlino: Amazing Grace -dreamingcinema.it

Amazing Grace

di Alan Elliott

 

Già ampiamente affermata e nota al grande pubblico, Aretha Franklin incide dal vivo nel ’72  il suo leggendario album gospel “Amazing Grace”. Filmata da una troupe cinematografica la registrazione del live, avvenuta nella New Temple Missionary Baptist Church di Los Angeles insieme al California Community Choir e al reverendo Cleveland, sarebbe dovuta uscire subito dopo sotto forma di documentario. Ma diversi ostacoli tecnici portano il film a venire alla luce solo 47 anni dopo…

La pellicola, di Alan Elliott è articolata in due parti e documenta le due serate dell’incisione del disco. I dialoghi sono pochi, anzi praticamente nulli, protagonista assoluta è la voce potente, appassionata, instancabile della Franklin. L’energia e la vitalità del gospel si combinano con l’eticità dei valori tramessi dai testi: giustizia, libertà e speranza. Il tutto è immerso nella sacralità del luogo in cui avviene lo spettacolo, cornice dell’intero documentario. Interessante ancora la costruzione scenica di una sorta di pubblico nel pubblico, effetto intrinseco dell’idea di documentare il live. Il pubblico di Elliott, infatti, non può fare altro che immedesimarsi nelle reazioni entusiaste, emozionate e talora commosse di quel pubblico che nel ’72 assisteva alla performance della diva.

Un film per intenditori, dunque, ma anche un gradevole intrattenimento anche per spettatori meno esperti. Un omaggio all’intramontabile icona-soul.

Maria Francesca Ponzi

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Author: Adele De Blasi

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