Abbraccialo per me

 

Affrontare il tema della malattia mentale è, in un certo senso, troppo facile, nell’altro veramente difficile. Non sono rari i casi in cui attori di diverso calibro si aggiudichino premi ambiti per la loro interpretazione di un disagio psichico, e questo denota il grande impatto che il tema ha sul pubblico. Molto spesso però è proprio il limite di “noi normali” a impedirci di entrare in un mondo complesso come quello del malato, per cercare di capirne meglio le dinamiche che ivi si instaurano, e questo porta molto spesso a banalizzare il tema sull’onda di un pietismo normocentrico e involontariamente denigrante. Seppur con i migliori intenti “abbraccialo per me” non riesce a svincolarsi totalmente da questa dinamica, e rischia di scivolare più di una volta nell’errore della comprensione a tutti i costi.

Una madre chioccia cresce un figlio che, con il passare degli anni, manifesta disturbi del comportamento sempre più evidenti. Lei però non riesce a vedere, o accettare, che il figlio possa essere diverso, e perpetra una giustificazione dei suoi comportamenti che ne impediscono di fatto la consapevolezza di dover prendere provvedimenti.

Con una regia in bilico tra cinema e fiction televisiva, Vittorio Sindoni ci porta per mano nella condizione di un ragazzo, interpretato da Moisè Curia, che non riesce a socializzare come tutti. Sua mamma, Stefania Rocco, è il personaggio sul quale si posa il focus del regista, ed anche quello meglio interpretato. Seppur interessante per la voglia, che traspare nel film, di fare di  questo prodotto un’opera pedagogica, il risultato è prolisso in molti punti, le prove attoriali (escluse quelle dei due protagonisti, che riescono tutto sommato ad instaurare un legame efficace) sono deboli, e la tematica troppo spesso banalizzata in prospettiva di una semplificazione del messaggio. Un film che sembra poter piacere a chi con i malati intellettivi (come preferisce chiamarli il regista) non ha direttamente a che fare, ma che potrebbe deludere i diretti interessati.

Joel Baldo

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 DATA USCITA : 21 aprile 2016
GENERE: Drammatico
REGIA: Vittorio Sindoni
ATTORI: Stefania Rocca, Vincenzo Amato, Moise Curia, Giulia Bertini, Pino Caruso.
DISTRIBUZIONE Zenit distribution
PAESE Italia
DURATA . 103 min

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Author: Adele De Blasi

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