A causa di un inverno particolarmente rigido, il governo francese indice misure speciali, obbligando i cittadini più benestanti ad accogliere in casa propria le persone meno fortunate che non possono permettersi un’abitazione. Un vento di panico si scatena in tutta la Francia, soprattutto al civico 86 di rue du Cherche Midi, dove sorge un lussuoso palazzo dell’area più esclusiva del centro parigino. Proprio qui abitano la famiglia Dubreuil, d’estrazione borghese e conservatrice, e i coniugi Bretzel, intellettuali e radical chic. La monotonia del condominio verrà messa a soqquadro da questa coabitazione forzata, e nel confronto con i senzatetto i protagonisti scopriranno la loro indole più autentica.
La regista porta in scena le due fazioni, la destra e la sinistra, tutte persone uguali nelle dinamiche quotidiane fatte di egoismo, di dubbi che si miscelano sapientemente nell’ottica del condominio dove è pura utopia il vivere pacifico. Una commedia un po’ noir di grande attualità forse di anticipazione come ama definirla la regista Alexandra Leclère.
Adele de Blasi
