Cannes è alle porte novità dalla Croisette

Sono 18 i titoli in corsa per la Palma d’oro. Thierry Frémaux dichiara che i selezionatori hanno visto 1800 film. La selezione è formata in tutto da 49 lungometraggi, a cui si aggiungerà forse qualche altro titolo tra qualche giorno. Sono 28 i paesi rappresentati, e sono 15 le registe donne (dicono: ma dove sono?). Torniamo al concorso, dove non c’è The Rover di David Michôd, presentato invece tra i film di mezzanotte.

Poche le defezioni, con la conferma che Knight of Cups di Malick non è pronto (ci crediamo poco: evidentemente la produzione preferisce in questo caso i festival autunnali). Manca il film di Abel Ferrara, vero, e Frémaux non ne vuole proprio parlare. Si concentra invece su Adieu au langage (in 3D) di Jean-Luc Godard, clamorosamente in concorso, roba da iniziare a fare il tifo subito. E si concentra giustamente sulla presenza di Xavier Dolan finalmente in concorso al quinto giro con Mommy (i suoi primi tre film erano nella Quinzaine e nell’UCR, Tom à la ferme era in concorso a Venezia 2013).

Dura 3 ore e 16 minuti Winter Sleep di Nuri Bilge Ceylan, uno dei film che attendiamo di più di questo concorso. Così come attendiamo molto i due americani, Foxcatcher e The Homesman. Forte la presenza inglese grazie a Leigh e Loach, così come quella francese con Assayas, Bonello e il suo film su Yves Saint Laurent (Gaspard Ulliel già con la Palma in mano?), Hazanavicius e ovviamente lo stesso Godard.

Il Canada è rappresentato oltre che da Dolan anche da Egoyan e Cronenberg, tra i molti nomi affermati della competizione, a cui aggiungiamo ovviamente i Dardenne e Zvygintsev. La nostra attenzione va però anche agli “sconosciuti”: Sissako, dalla Mauritania (il titolo che Frémaux si è dimenticato di annunciare, per poi correggere all’ultimo minuto della conferenza stampa), e l’argentino Szifron.

Fuori concorso troviamo Dragon Trainer 2, il blockbuster che non può mancare, e Coming Home di Zhang Ymou. Spielberg l’ha già visto e ha pianto un’ora, dicono. Cannes ritiene che per questo film il posto migliore sia fuori dalla corsa alla Palma. Vedremo. E poi sì, per finire… fan di Twilight: avete un doppio Robert Pattinson e avete pure Kristen Stewart. Ancora più hardcore del 2012.

Concorso

SILS MARIA by OLIVIER ASSAYAS
SAINT LAURENT by BERTRAND BONELLO
KIS UYKUSU (SOMMEIL D’HIVER) by NURI BILGE CEYLAN
MAPS TO THE STARS by DAVID CRONENBERG
DEUX JOURS, UNE NUIT by JEAN-PIERRE et LUC DARDENNE
MOMMY by XAVIER DOLAN
CAPTIVES by ATOM EGOYAN
ADIEU AU LANGAGE by JEAN-LUC GODARD
THE SEARCH by MICHEL HAZANAVICIUS
THE HOMESMAN by TOMMY LEE JONES
FUTATSUME NO MADO (DEUX FENÊTRES) by NAOMI KAWASE
MR TURNER by MIKE LEIGH
JIMMY’S HALL by KEN LOACH
FOXCATCHER by BENNETT MILLER
LE MERAVIGLIE by ALICE ROHRWACHER
TIMBUKTU by ABDERRAHMANE SISSAKO
RELATOS SALVAJES (WILD TALES) by DAMIAN SZIFRON
LEVIATHAN by ANDREY ZVYAGINTSEV

Fuori concorso

GUI LAI by ZHANG YIMOU
DRAGON TRAINER 2 by DEAN DEBLOIS
LES GENS DU MONDE by YVES JEULAND

Un Certain Regard

JAUJA by LISANDRO ALONSO
LA CHAMBRE BLEUE by MATTHIEU AMALRIC
INCOMPRESA by ASIA ARGENTO
TITLI by KANU BEHL
ELEANOR RIGBY by NED BENSON
BIRD PEOPLE by PASCALE FERRAN
LOST RIVER by RYAN GOSLING
AMOUR FOU by JESSICA HAUSNER
CHARLIE’S COUNTRY by ROLF DE HEER
SNOW IN PARADISE by ANDREW HULME
DOHEE-YA by JULY JUNG
XENIA by PANOS KOUTRAS
RUN by PHILIPPE LACÔTE
TURIST by RUBEN ÖSTLUND
HERMOSA JUVENTUD by JAIME ROSALES
THE SALT OF THE EARTH by WIM WENDERS and JULIANO RIBEIRO SALGADO
FANTASIA by WANG CHAO
HARCHECK MI HEADRO by KEREN YEDAYA

Film di mezzanotte

THE ROVER by DAVID MICHOD
THE SALVATION by KRISTIAN LEVRING
PYO JEOK by CHANG

Proiezioni speciali

EAU ARGENTÉE by MOHAMMED OSSAMA
MAIDAN by SERGEI LOZNITSA
RED ARMY by POLSKY GABE
CARICATURISTES – FANTASSINS DE LA DÉMOCRATIE by STEPHANIE VALLOATTO
LES PONTS DE SARAJEVO, film chorale

Author: Adele De Blasi

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