L’ultima parola – la vera storia di Dalton Trumbo
Elemento indispensabile della filiera cinematografica, la figura dello sceneggiatore è destinata ad occupare una posizione defilata rispetto a quelle del regista e degli attori. La causa va ricercata in parte nella natura stessa del suo lavoro che incomincia prima degli altri e si conclude alla vigilia delle riprese, in parte nel fatto che la scrittura per essere efficace ha bisogno di una dimensione che solo il silenzio e la...
The End of the tour
Vent’anni or sono David Foster Wallace entrò nel Gotha della narrativa americana con il suo romanzo Infinite Jest, opera di circa 1200 pagine. James Ponsoldt, evitando accuratamente di trasferire il mondo letterario dello scrittore in immagini, realizza un film originale e fortemente toccante. Nell’inverno del 1996 due uomini giovani e ambiziosi si imbarcano senza conoscersi in un viaggio di cinque giorni. In questo breve lasso di...
Hitchcock – Truffaut
Prima di essere il regista de “I 400 colpi” e di “Effetto notte” Francois Truffaut fu innanzitutto un cinefilo appassionato e colto, autore di revisioni critiche in grado di ridisegnare il senso stesso della visione cinematografica ma anche capace di parteggiare per un film al punto di togliere il saluto ad amici e colleghi che non la pensavano allo stesso modo. Una predisposizione che continuò ad appartenergli anche dopo il successo...
Life
Inquadrare e restituire la complessità di un personaggio come James Dean, uno che è – nonostante la scarna filmografia alla quale appartengono solo tre titoli; nello specifico “La valle dell’Eden”, “Il gigante” e “Gioventù bruciata” – tra i volti più noti ed influenti d’America, era un’operazione tutt’altro che semplice. Visti i presupposti, dunque, mettere dietro la macchina da presa Anton Corbijn è stata una scelta...
Biagio
Nel cinema contemporaneo essere indipendenti può anche riguardare ragioni di convenienza, come sanno bene le Major hollywodiane, presenti in buon numero e sotto mentite spoglie in una vetrina commercialmente appetibile come quella allestita ogni anno dal Sundance Film Festival, promise land del cinema dai fa te. Al contrario esiste ancora un ristretto gruppo di cineasti per cui lavorare al di fuori della grande distribuzione e...
la teoria del tutto
A Beautifl Mind. L’appellativo – derivato dall’omonimo film diretto da Ron Howard – che ieri descriveva così bene il talento e l’umanità di John Nash, scienzato statunitense insignito del premio Nobel per aver contribuito a sviluppare la teoria dei giochi, potrebbe essere utilizzato oggi come riferimento alla genialità del collega inglese Stephen Hawking, passato alla storia per le sue ricerche sui buchi...