Chez nous

Pauline, un’infermiera a domicilio, si occupa dei suoi due figli e del padre, un anziano metalmeccanico militante comunista. Persona generosa, di grande vedute, amata dagli abitanti della sua piccola città nel nord della Francia e dai suoi clienti,  verrà messa a dura prova dall’estenuante vita politica da parte della leader di un partito estremista che  le proporrà la candidatura alle prossime elezioni comunali …

“Con Chez Nous ho fatto infuriare Marine Le Pen” …. Uno slogan accattivante, provocatorio se vogliamo da parte del regista Lucas Belvaux. Chez Nous appare come un film drastico, che senza mezzi termini incide con durezza, sullo status socio-politico di una parte della comunità francese. Attraverso una fotografia asciutta, con un’alternanza di piani sequenza sufficientemente dilatati, Belvaux esegue – attraverso un’intercapedine verbosa – una vera e propria rappresentazione di un partito populista, “analizzando” minuziosamente le varie strategie e le varie ideologie di concetto utili a formare un valido bacino di elettori. Una concitata voglia di mostrare il coinvolgimento emozionale di un polo di estrema destra capace di “inglobare” consensi nei ceti sociali meno abbienti.

L’impiego di una donna principalmente innocente, passionale, in totale buona fede – audace l’interpretazione di Emilie Dequenne – catapultata in uno spietato mondo costruito sulla quasi intolleranza, è l’elemento più graffiante che caratterizza Chez Nous.  Belvaux osa e sceglie di mettere in scena un film che ha comportato a dure polemiche; sicuramente l’elemento di provocazione che emerge per tutta la durata del film può apparire esagerato, strutturato da congetture che nel bene  o nel male ricostruiscono una corrente di pensiero che può risultare opinabile ma ciò che inquieta però  di Chez Nous,  è lo spaventoso realismo con cui viene mostrato al pubblico spettatore, sensibilmente colpito dalle vicende mostrate. Ciò che conta per Belvaux non è la “spettacolarizzazione” delle scene, ma bensì il forte – se non procace – “indottrinamento” manifestato da un partito politico.  Chez Nous non contempla in alcun modo la convenzionalità ma si “fonda” su un “teorema” ben strutturato, formalizzato e messo in scena nella maniera più algida possibile, attraverso assurdi complottismi e irragionevoli decisioni che spiazzano lo spettatore. “Questa è casa nostra ….. “

Alessio Giuffrida

DATA USCITA : 27 aprile 2017
GENERE : drammatico
REGIA: Luca Belvaux
ATTORI: Émilie Dequenne, André Dussollier, Guillaume Gouix, Catherine Jacob, Anne Marivin.
DISTRIBUZIONE : Movie Insired
PAESE : Francia, Belgio
DURATA: 117 min.

locandina- chez nous

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Autore: Adele De Blasi

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