Il musicista Edoardo, in crisi con il lavoro e la famiglia, lascia Roma per andare a trovare il suo amico Emilio in un paesino del Sud della Spagna. Emilio lo coinvolge, un po’ controvoglia, nella direzione del coro della chiesa locale: sarà l’occasione giusta per Edoardo per uscire dalla sua apatia. ‘Due uomini quattro donne e una mucca depressa’ racconta, attraverso gli umori di una commedia corale e naif, il disagio di un italiano (che in realtà tanto italiano non è) con i valori del Paese in cui vive. Un disagio professionale, ma soprattutto esistenziale, che lo spinge a prendersi un periodo sabbatico altrove: la scelta ricade sulla Spagna, vista come terra di fervore e libertà creativa e che serve alla regista Anna Di Francisca per raccontare la sua storia senza censure, disseminando il film di elementi laici.
Una commedia europea, mista e apolide, come i suoi protagonisti (e attori) nel contesto in cui sono calati: personaggi smarriti, confusi, pasticcioni, terribilmente contraddittori, dipinti con simpatia e affetto. E anche la mucca del titolo, trattata surrealisticamente alla stregua di un animale domestico con tanto di guinzaglio al collo, rispecchia la crisi e l’inquietudine del suo padrone Emilio. Un film autoironico e a tratti spregiudicato, ma dominato dalla leggerezza e dalla giocosità, ed illuminato da un cast ricchissimo e polifonico (Miki Manojlovic, Eduard Fernandez, Neri Marcoré,, Hector Alterio, Ana Caterina Morariu) con molti riusciti personaggi femminili over 40 (Maribel Verdú, Laia Marull, Gloria Munoz, Manuela Mandracchia, Serena Grandi). Al centro del film, più che il bisogno di percorrere strade nuove, c’e quello di ritrovare la semplicità della vita: una vita più pacata e provinciale, che si svolga fuori dal caos della città, dalla quale si scappa perché si stenta a riconoscervisi. In tutti i personaggi c’è l’aspirazione verso qualcosa che non si sa nemmeno cosa sia, ma che alla fine si riesce magicamente a trovare.
Ed è il canto, e più in generale la musica, che lo rendono possibile: essi rispecchiano lo stato d’animo, i sogni, lo sguardo dei personaggi, diventando strumenti terapeutici che ne fanno emergere le potenzialità, mettendo da parte blocchi e paure. Una fotografia perfettamente aderente alla storia raccontata dipinge una Spagna dal sapore retrò e quasi sospesa nel tempo. Nonostante un ritmo altalenante, trovate comiche non sempre riuscite e qualche sviluppo narrativo poco convincente, un film fresco e curioso, pieno di guizzi di follia, ma anche molto concreto nel raccontare una realtà che sentiamo subito vicina. Si consiglia vivamente la versione originale sottotitolata, per apprezzare appieno la bravura del variopinto cast e la magnetica melodia della lingua spagnola. Da vedere
Alberto Leali
DATA USCITA : 8 giugno 2017
GENERE : Commedia
REGIA: Anna Di Francisca.
ATTORI: Predrag ‘Miki’ Manojlovic, Maribel Verdú, Eduard Fernández, Laia Marull, Ana Caterina Morariu.
DISTRIBUZIONE : Mariposa Cinematografica
PAESE : Italia
DURATA: 95 min.
