Festa del cinema di Roma: L’età giovane

Jean Pierre Dardenne e Luc Dardenne hanno realizzato numerosi documentari pluripremiati. Nel 1975 entrambi hanno fondato la casa di produzione Dérives che ad oggi ha prodotto più di ottanta documentari – compresi i loro. Nel 1994 hanno invece creato la celeberrima casa di produzione Les Films du Fleuve. Una carriera molto lunga composta da lavori neorealistici a sfondo sociale dando vita ad una cinematografia decisamente inconfondibile.

L’età giovane, ultimo loro lavoro filmico, presentato a Cannes prima e presentato da Alice nella città poi, è un bel pugnetto allo stomaco; attraverso gli occhi di un adolescente persiste la voglia, ma soprattutto la premura, da parte dei fratelli Dardenne, di discernere il sacrosanto concetto di religione da quello malsano della radicalizzazione. La storia si svolge in Belgio, ai giorni nostri, il destino del giovane Ahmed, ragazzino di tredici anni, combattuto tra gli ideali di purezza professati dal suo imam e i concitati richiami della vita.

Il film ha un taglio ben preciso; una storia di tanti tentativi infruttuosi compiuti da una serie di personaggi impegnati a dissuadere un giovane fanatico islamico dall’inaudito atto omicida. Indipendentemente dalla caratterizzazione dei personaggi, nessuno riesce a scalfire e ad entrare in comunicazione con il ragazzo, sempre più irrisolto e dubbioso da ciò che lo circonda. L’età giovane è un film molto delicato e costruttivo, un monito al non essere circuiti da malsani fanatismi. Il presagio della morte è il vero protagonista del film; proprio quel presagio sarà la chiave di volta ad una vicenda che sembra inesorabile …..

 

Alessio Giuffrida

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Autore: Adele De Blasi

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