Festa del cinema di Roma: Motherless Brooklyn

Edward Norton, regista produttore e protagonista, apre la Festa del Cinema di Roma con un noir urbano, tratto dall’omonimo romanzo di Jonathan Lethem, Motherless Brooklyn. Un investigatore orfano e affetto da sindrome di Tourette, grazie alla sua straordinaria intelligenza riesce a svelare i segreti politici che si nascondono dietro alle riqualificazioni urbane di una città afflitta dalla speculazione e dagli interessi criminali.

Un mistero alimentato da un crescente dinamismo, da un ritmo incalzante di montaggio, ma soprattutto dalle note del Jazz, che accompagnano tutta la vicenda. È proprio il Jazz infatti a mostrare il carattere del film, che tramite il suo stile libero, impulsivo, privo di limiti, sembra rispecchiare l’animo del protagonista, il suo intuito e la sua malattia, fatta di istinti incontrollabili ma anche di una spiccata sensibilità ed emotività, che trova un originale espressione grazie all’accompagnamento musicale.

Un buon film, che nonostante alcune scelte scontate di sceneggiatura, offre uno spunto di riflessione sul sacrificio spesso indispensabile che il progresso di una città e di un’economia impone.

Giulio Marini

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Autore: Adele De Blasi

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