Un gruppo di adolescenti si muove per le strade di Parigi. Sembrano seguire un piano stabilito. Alla fine si riuniscono tutti nello stesso posto, un centro commerciale all’orario di chiusura: Parigi sta per esplodere a causa delle bombe che hanno piazzato in giro per la città e l’assalto terroristico è appena iniziato… Nocturama, opera potente e originale, sbarca all’undicesima Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice nella città. Bertrand Bonello – Le Pornographe e L’Apollonide : Souvenirs de la Maison Close – realizza un film solido e a tratti sconvolgente.
Il regista francese disegna il duro ritratto di una nuova generazione ormai narcotizzata davanti alla violenza: una gioventù assuefatta alla brutalità dei videogames, dei telegiornali, e purtroppo anche del cinema. Bonello racconta come la disconnessione dalla realtà possa portare a compiere gesti insensati senza curarsi delle conseguenze: la superficialità figlia dei nostri tempi. Già, perché l’irresponsabilità, strettamente correlata alla mancanza di consapevolezza, viene qui messa in scena in modo estremamente crudo. Bertrand Bonello, non usando licenze poetiche per alleggerire le oltre 2 ore di visione, centra in pieno il bersaglio, e l’intensità di alcune sequenze raggiungerà lo spettatore con una potenza dirompente.
Per i protagonisti di Nocturama le immagini mediatiche trasmesse in televisione, che mostrano il cuore della capitale francese in fiamme, appaiono infatti più reali delle azioni da loro appena compiute: per queste anime allo sbando tutto prende vita soltanto attraverso uno schermo. Magistralmente diretto, Nocturama è un film che non si dimentica facilmente, un’opera cinematografica dove la tensione aumenta a ogni fotogramma fino a raggiungere il culmine della suspense nei minuti finali. I giovani di oggi saranno i futuri adulti di domani, forse sarebbe il caso di prestargli più attenzioni.
Silvia Fabbri