Festival del Cinema Spagnolo e Latino Americano: La camarista – Film (2020) – dreamingcinema.it

La timida e riservata Eve lavora come cameriera in un hotel di lusso a Città del Messico. Le richieste dei facoltosi ospiti, spesso bislacche e pretenziose, non fanno che sottolineare il divario socioeconomico tra inservienti e clienti dell’alloggio, parabola di un’intera nazione, divisa più che mai tra chi si trova sempre più in alto e chi può solo aspirare a salire faticosamente un gradino nella scala sociale.

Candidato messicano all’Oscar 2020 al miglior film internazionale, Lila Avilés ha messo a frutto la lunga esperienza teatrale, partendo da una pièce già portata sul palcoscenico dall’attrice e regista. All’origine del film c’è anche il libro Hotel della fotografa e visual artist Sophie Calle, frutto della sua esperienza come cameriera in un hotel a Venezia. Come una spia, Calle fotografò tutti gli oggetti, i rifiuti e i vestiti che gli ospiti lasciavano nelle loro stanze, comprendendo il loro comportamento e personalità attraverso le loro cose. Stilisticamente

La camarista, è un film ben diretto, curato nei minimi particolari. Attraverso la vita quotidiana di una cameriera di un hotel di lusso a Città del Messico, la regista esegue un ritratto socio-politico – a tonalità femminili – di un’intera nazione. Uno sguardo lucido, ben definito, che mira a focalizzare l’attenzione su un aspetto fondamentale di un paese.

 Alessio Giuffrida

 

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Autore: Adele De Blasi

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