Mostra del cinema di Venezia 75 : Double vies

Il regista  Olivier Assayas mette in scena, in «Double vies», in gara alla Mostra del cinema di Venezia, una mise en place perfetta per parlare di amori, sentimenti e del cambiamento sociale legato alla tecnologia che avanza levando spazio al cartaceo e all’editoria, il linguaggio prende altre strade, tutto passa per sms e whatzup e anche le relazioni si modificano. Il cineasta pone in primo piano il discorso tecnologico con leggerezza mettendo in scena una commedia elegante fatta di intrighi e tradimenti, attori superbi, Juliette Binoche -Selena un’ attrice di teatro moglie di Alain,  Guillaume Canet-Alain un editore parigino importante. lo scrittore in crisi Lèonard Vincent Macaigne che tenta di far decollare il suo ultimo romanzo autobiografico e Laure -Christa Theret, la nuova acquisita dalla casa editrice pronta a portare una ventata di freschezza e novità per  l’editoria solerte nel  promuovere le ultime tendenze dell’editoria digitale.

Assayas apre una porta per porre  molte domande lasciando totalmente libero lo spettatore nello scegliere cosa sia meglio in questo processo evolutivo, sta solo a noi decidere se adattarci o meno al cambiamento sociale che viviamo, la digitalizzazione apre  altre strade e i nostri confini si allargano, l’intento del film è l’invito a essere attenti ai fenomeni sociali ma anche c’è una tacita richiesta a risolvere tuto quello che ruota nel quotidiano della nostra vita. Un film attuale, girato magistalmente, grandi applausi a Venezia.

Adele de Blasi

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Autore: Adele De Blasi

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