Mostra del cinema di Venezia 75 : Freres Ennemis

Manuel è un criminale “buono” che cerca di portare a termine il classico colpo della svolta insieme all’amico Imrane. Quando quest’ultimo viene ucciso proprio nel giorno della consegna della grossa partita di droga da piazzare, s’innesca una frenetica lotta per la sopravvivenza che portera’ il generoso Manuel a cercare aiuto nell’amico d’infanzia Driss, il quale pur provenendo dallo stesso retaggio ha scelto di lavorare nella narcotici. Entrambi si troveranno costretti a fare scelte scomode per le proprie vite, mossi da un’amicizgia non benedetta dalla legge della strada.

Il polar di David Oelhoffen segue i binari maestri di un genere fatto di regolamenti di conti e codici d’onore criminali, mettendo alle strette gli sventurati protagonisti, i quali sono piu che altro vittime delle proprie scelte di vita. Una pellicola che sembra girata col pilota automatico avviato e non pretende d’aggiungere nulla al genere d’appartenenza ne tantomeno a quest’edizione del festival della Biennale.
L’ennesimo film incentrato su una resa dei conti criminale, diretta in maniera convenzionale senza neanche regalarci personaggi di cui ricorderemo le gesta essendo tutto già visto fin troppe volte.

Simone Ferrera

 

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Author: Adele De Blasi

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