Mostra del cinema di Venezia 75 : Sunset

Tanta l’attesa per Sunset (titolo originale Napszállta) , il nuovo film di László Nemes (premio Oscar come miglior film straniero con Il figlio di Saul), presentato in Concorso alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sunset è senza dubbio un film ambizioso, che richiede (come il precedente film) grande sforzo di partecipazione da parte dello spettatore; il film è ambientato all’alba della I Guerra Mondiale, e racconta la storia di una giovane donna e la sua ambizione di lavorare come modista, in un leggendario negozio di cappelli che apparteneva precedentemente alla sua famiglia; dopo il rigetto della sua candidatura da parte del nuovo proprietario, la giovane decide di intraprendere un lungo viaggio alla scoperta del suo passato perduto.

Sunset è fondamentalmente un film che focalizza l’attenzione sul collasso di una civiltà; László Nemes non racconta la storia di una decadenza ma quella di una brusca caduta; da un momento all’altro, tutto può crollare e quasi svanire drasticamente. Una riscoperta ancestrale di una donna circondata da una società cadente, costretta ad affrontare un conflitto praticamente inesorabile. La particolarità del film sta infatti nel voler enfatizzare l’aspetto intimista della protagonista affiancato dall’estesa depressione sociale che la circonda; László Nemes con la sua solita maestria, riesce a creare (come fece con Il figlio di Saul), questo pregevole contrasto. Il pubblico spettatore si ritrova al cospetto di un film decisamente impegnativo, di difficile fruibilità, ma che riesce a scuotere quanto basta, l’animo di chi lo guarda.

Alessio Giuffrida

 

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Autore: Adele De Blasi

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