Una storia settecentesca di una controversa famiglia dell’alta nobiltà è l’epicentro dell’ultimo film del celebre regista e sceneggiatore greco Yorgos Lanthimos; The Favourite presentato in Concorso alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, è una scabrosa storia di passionali intrighi, malsana invidia ed inesorabile tradimento alla corte della regina Anna, nell’Inghilterra del XVIII secolo. Al centro della storia vi è la regina stessa, il cui rapporto con la sua confidente, consigliera e amante clandestina Sarah Churchill, Duchessa di Marlborough, viene sconvolto dall’arrivo della cugina più giovane della duchessa Abigail. Presto l’equilibrio del potere si sposta tra le due donne, mentre si adoperano scientemente, per influenzare sia la sovrana che l’intera corte.
Basata su una sceneggiatura di Deborah Davis e Tony McNamara, la pellicola è ambientata durante il regno della Regina Anna, ultima monarca di casa Stuart a regnare su Inghilterra, Scozia ed Irlanda tra il 1702 e il 1717. Sfruttando le magistrali interpretazioni del trittico Olivia Colman, Rachel Weisz ed Emma Stone, Yorgos Lanthimos riesce a mettere in scena un film controverso, quasi ineluttabile nella sua consistenza. Attraverso la solita fascinazione visiva, il regista greco “spinge” il pubblico spettatore ad una visione grottesca, difficilmente classificabile nei canoni standard. Con vari rimandi (I misteri del giardino di Compton House di Peter Greenaway)
Lanthimos presenta un film superficiale, contornandolo, con un suadente ed accattivante ” ricamo barocco”. Un triangolo tutto al femminile, un’eccentricità se vogliamo discutibile; The Favourite è la supponente forma espressiva di un regista inconcludente ……
Alessio Giuffrida