Mostra del cinema di Venezia: The Ballad of Buster Scruggs

 

L’epopea western dei Coen targata Netflix sbarca a Venezia creando un suggestivo effetto amarcord per cinefili. In realtà parliamo di un lavoro ad episodi poliedrico in cui si sorride di gusto ad ogni uccisione, corredata da battute irresistibili figlie di una sceneggiatura ingegnosa. Sfogliando, attenendoci ai titoli di testa, tutti i sei episodi proposti, vedremo alternarsi classici archetipi di genere con tanto di duelli tra pistoleri ed assalti di pellerossa, misti a traversate carontiane.

I fratelli Coen riabbracciano un genere caro qual’e’ il western riuscendo a donargli nuova linfa grazie alla profondità della sceneggiatura. La conferma è data dalla ricorrente sensazione che ogni episodio offra materiale utile per un lungometraggio a se stante, spaziando trasversalmente dal musical alla black comedy che dimostra essere la matrice comune da cui emana una pellicola dapprincipio destinata alla serialità.

L’originario progetto seriale di Netflix viene trasformato dai Coen in un film ad episodi ingegnoso e pieno di inventiva, supportato da una sceneggiatura in grado di esaltare i tanti mattatori di una ballata cinematografica per appassionati e non solo.

Simone Ferrera

Author: Adele De Blasi

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