FREDERICK WISEMAN E IL SUO EX LIBRIS DAL 23 AL 25 APRILE PER LA GIORNATA DEL LIBRO

Arriva nelle sale italiane il 23, 24 e 25 Aprile in occasione della Giornata del libro e del diritto d’autore patrocinata dall’UNESCO (23 aprile) EX LIBRIS – THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY, il nuovo capolavoro di Frederick Wiseman che ci porta a scoprire una delle istituzioni culturali più importanti del mondo, la Biblioteca Pubblica di New York. Il film, che è stato presentato in anteprima mondiale in Concorso alla74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dove ha vinto il premio FIPRESCI ed è stato successivamente designato come Film della Critica del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani – SNCCI , sarà distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection nell’ambito delle I Wonder Stories , appuntamento mensile per poter vedere su grande schermo i documentari più straordinari e le storie più rivelatrici. Dal maestro del documentario Frederick Wiseman, EX LIBRIS – THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY è un inedito sguardo dietro le quinte della New York Public Library, una delle più grandi istituzioni culturali del mondo, luogo di accoglienza, scambio culturale e apprendimento.

Con 92 divisioni sparse per Manhattan, il Bronx e Staten Island, la Biblioteca pubblica di New York ambisce a essere una risorsa per tutti gli abitanti di questa città sfaccettata e cosmopolita e semplifica il credo profondamente americano del diritto individuale di sapere e di essere informato. Con le sue attività, la Biblioteca giorno dopo giorno stimola l’apprendimento, promuove la conoscenza e rafforza il senso di inclusione e di comunità. Nell’America di Trump, è probabilmente non solo l’istituzione più democratica, ma anche quella ideologicamente più importante. Il suo messaggio, oggi quanto mai attuale, è chiaro e potente: qui dentro, chiunque è il benvenuto.

Possiamo ritenere EX LIBRIS: New York Public Library un lavoro totale, una sorta di affresco socio-culturale di una New York che pulsa? Cosa c’è dietro alla realizzazione di questo documentario?

“Ho voluto differenziare questa volta. EX LIBRIS è da considerarsi un mosaico, fondato su delle scelte ma soprattutto su quelle attività promotrici che animano le biblioteche di New York. Che dire è stato un lavoro totale.”

Due/tre anni fa, durante un incontro pubblico a Bologna dichiarò di non voler mettere preposizione prima del titolo nei lavori completi. EX LIBRIS è da considerarsi una sorta di fusione fra completezza ed incompletezza?

“Esattamente!! Consideriamolo come sorta di fusione, totalmente diverso dai miei lavori precedenti come At Berkeley o National Gallery …”?

Alessio Giuffrida

Autore: Adele De Blasi

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