Vigilia di Natale, il giorno (e la notte) più magici di tutto l’anno. Il trio si ritrova al Reuma Park, una casa di ricovero costruita in un vecchio luna park in cui le attrazioni sono ancora funzionanti e a disposizione degli ospiti. Qui però c’è poco da divertirsi: il Reuma Park somiglia piuttosto a un carcere di massima sicurezza con tanto di cecchini che sorvegliano l’uscita: se provi a scappare ti sparano. E come in ogni carcere che si rispetti, anche qui non manca l’aguzzino: Ludmilla, la temibile infermiera russa taglia XXL.
Giacomo passa le sue giornate in sedia a rotelle, attaccato a flebo di Barbera, gira con una pistola giocattolo e odia tutti; Giovanni ha la memoria che fa cilecca e parla con i piccioni e i pesci rossi (ma non ha perso la passione per le procaci infermiere); Aldo, dopo un lunghissimo viaggio in auto dalla Sicilia, viene abbandonato lì dai figli proprio la mattina di Natale.
Arresi? Perduti? Tutt’altro: la notte di Natale, mentre al Reuma Park si fa festa con ospiti a sorpresa, musica, tombolata e panettone, il trio ricomposto mette in atto una rocambolesca fuga a suon di petardi, lanciarazzi e fuochi d’artificio. Verso dove? Giacomo ha un sogno, Giovanni ha una barca e Aldo ha il solito travolgente entusiasmo. La notte di Natale tutto può accadere, anche imboccare i Navigli di Milano per raggiungere Rio de Janeiro.
Fuga dal Reuma Park, la commedia geriatrica del trio Aldo, Giovanni e Giacomo arriva nel tunnel dei cinepanettoni che impazzano nel periodo natalizio, il trio autocelebra 25 anni di felice connubio lavorativo con questo ultimo film. In questa occasione la loro comicità surreale non cattura, il meccanismo si inceppa per una sceneggiatura povera dove i tre non assicurano divertissement, l’alchimia sembra essersi persa al Reuma Park, ritrovo di anziani arterioclerotici. Lo slapstick viene meno, la commedia fracassona e ridanciana non c’è e loro si arrabattano in piccole trovate che risultano prive di efficacia sullo schermo. Quello che rende guardabile la pellicola, sono le vecchie gag di spettacoli teatrali e di corti, qui la loro comicità assurda fatta di personaggi bizzarri, è ancora in grado di bilanciare una sceneggiatura molto povera, che non è in grado di raccontare niente. Un’operazione infruttuosa che non porterà niente di buono al botteghino o forse porterà solo spettatori nostalgici di un tempo molto lontano, il trio in questa pellicola sembra esalare l’ultimo respiro.
Adele de Blasi
DATA USCITA : 15 dicembre 2016
GENERE: Commedia
REGIA: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Morgan Bertacca
ATTORI: Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Silvana Fallisi, Salvatore Ficarra
DISTRIBUZIONE Medusa
PAESE Italia
DURATA .90 min.
