Golden Globe: Il trionfo di Nomadland

I Golden Globe si sono espressi! La Hollywood Foreign Press Association ha premiato Nomadland come miglior opera drammatica e Borat: Seguito di film cinema come miglior film comico/musical.

Con il premio della miglior regista a Chloé Zhao (Nomadland) si è scritta una pagina di storia: la Zhao è difatti la seconda donna regista, nonché la prima donna di origini asiatiche, a trionfare in questa categoria. Sul fronte degli attori Andra Day vince un po’ a sorpresa come miglior attrice drammatica per la sua interpretazione della cantante Billie Holiday nel film The United States vs. Billie Holiday. È la seconda attrice afroamericana ad aver vinto il premio. Commovente (per ovvie ragioni) il momento in cui è stato annunciato Chadwick Boseman come miglior attore non protagonista per Ma Rainey’s Black Bottom.

Per quanto riguarda la commedia trionfa Sacha Baron Cohen grazie al ruolo del giornalista dissacratore nel seguito di Borat mentre Rosamund Pike vince come attrice per una commedia grazie allo spietato e amorale personaggio di I Care a Lot. Come non protagonisti vincono Daniel Kaluuya per il ruolo di Fred Hampton (leader delle Black Panther) offerto nel drammatico Judas and Black Messiah e Jodie Foster in The Mauritanian. Nulla da fare invece per titoli favoriti quali Mank di David Fincher e One night in Miami di Regina King. Lo sceneggiatore Aaron Sorkin vince nella categoria miglior sceneggiatura con Il processo ai Chicago 7. Un’edizione che nonostante l’emergenza e le limitazioni va avanti e lo fa nel segno del cambiamento, del riconoscimento delle minoranze e della diversità per raccontare l’America di oggi, le sue speranze e le sue criticità.

La Pixar trionfa nella categoria Miglior film d’animazione grazie a Soul di Pete Docter, che vince anche per la miglior colonna sonora. Nulla da fare per La vita davanti a sé, candidato nella categoria Miglior film in lingua straniera (premio andato a Minari di Lee Isaac Chung), che però ottiene il premio per la miglior canzone con Io sì (Seen).

Per quanto riguarda le categorie televisive c’è un trionfo pressoché assoluto per Netflix che vede premiati due dei suoi prodotti di punta: The Crown vince ben quattro Globi d’oro (per Miglior serie drammatica, Miglior attori per una serie e Miglior attrice non protagonista) e La regina degli scacchi due (Miglior miniserie e Miglior attrice a Anya Taylor-Joy). Nella categoria serie tv comica vince Schitt’s Creek, che vede premiata anche l’attrice Catherine O’Hara. Vittoria anche per Mark Ruffalo grazie al doppio ruolo drammatico in Un volto, due destini. Jason Sudeikis vince come attore protagonista nella serie rivelazione Ted Lasso. John Boyega vince per il ruolo da non protagonista in Small Axe (serie Amazon Prime ancora inedita in Italia).

Qui trovate l’elenco completo dei premiati:

 

Miglior serie comica: Schitt’s Creek

Emily in Paris

The Flight Attendant

The Great

Ted Lasso

 

Miglior attrice in una serie comica: Catherine O’Hara, Schitt’s Creek

Lily Collins, Emily in Paris

Kaley Cuoco, The Flight Attendant

Elle Fanning, The Great

Jane Levy, Zoey’s Extraordinary Playlist

 

Miglior attore in una serie comica: Jason Sudeikis, Ted Lasso

Don Cheadle, Black Monday

Nicholas Hoult, The Great

Eugene Levy, Schitt’s Creek

Ramy Youssef, Ramy

 

Miglior serie drammatica: The Crown

Lovecraft Country

The Mandalorian

Ozark

Ratched

 

Miglior attrice in una serie drammatica: Emma Corrin, The Crown

Olivia Colman, The Crown

Jodie Comer, Killing Eve

Laura Linney, Ozark

Sarah Paulson, Ratched

 

Miglior attore in una serie drammatica: Josh O’Connor, The Crown

Jason Bateman, Ozark

Bob Odenkirk, Better Call Saul

Al Pacino, Hunters

Matthew Rhys, Perry Mason

 

Miglior miniserie, serie antologica o film tv: La regina degli scacchi

Normal People

Small Axe

The Undoing

Unorthodox

 

Migliore attrice in una miniserie o film tv: Anya Taylor-Joy, La regina degli scacchi

Cate Blanchett, Mrs. America

Shira Haas, Unorthodox

Daisy Edgar-Jones, Normal People

Nicole Kidman, The Undoing

 

Miglior attore in una miniserie o film tv: Mark Ruffalo, Un volto, due destini

Bryan Cranston, Your Honor

Jeff Daniels, The Comey Rule

Hugh Grant, The Undoing

Ethan Hawke, The Good Lord Bird

 

Miglio attrice non protagonista per una serie tv: Gillian Anderson, The Crown

Helena Bonham Carter, The Crown

Julia Garner, Ozark

Annie Murphy, Schitt’s Creek

Cynthia Nixon, Ratched

 

Miglior attore non protagonista per una serie tv: John Boyega, Small Axe

Brendan Gleeson, The Comey Rule

Dan Levy, Schitt’s Creek

Jim Parsons, Hollywood

Donald Sutherland, The Undoing

 

Miglior film comico/musical: Borat: Seguito di film cinema

Hamilton

Music

Palm Springs

The Prom

 

Miglior attrice in un film comico/musical: Rosamund Pike, I Care a Lot

Maria Bakalova, Borat: Seguito di film cinema

Kate Hudson, Music

Michelle Pfeiffer, French Exit

Anya Taylor-Joy, Emma

 

Miglior attore in un film comico: Sacha Baron Cohen, Borat: Seguito di film cinema

James Corden, The Prom

Lin-Manuel Miranda, Hamilton

Dev Patel, La vita straordinaria di David Copperfield

Andy Samberg, Palm Springs

 

Miglior film drammatico: Nomadland

The Father

Mank

Una donna promettente

The Trial of the Chicago 7

 

Miglior attrice in un film drammatico: Andra Day, The United States vs. Billie Holiday

Viola Davis, Ma Rainey’s Black Bottom

Vanessa Kirby, Pieces of a Woman

Frances McDormand, Nomadland

Carey Mulligan, Una donna promettente

 

Miglior attore in un film drammatico: Chadwick Boseman, Ma Rainey’s Black Bottom

Riz Ahmed, Sound of Metal

Anthony Hopkins, The Father

Gary Oldman, Mank

Tahar Rahim, The Mauritanian

 

Miglior attore non protagonista: Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah

Sacha Baron Cohen, The Trial of the Chicago 7

Jared Leto, The Little Things

Bill Murray, On the Rocks

Leslie Odom, Jr., One Night in Miami

 

Miglior attrice non protagonista: Jodie Foster, The Mauritanian

Glenn Close, Elegia americana

Olivia Coleman, The Father

Amanda Seyfried, Mank

Helena Zengel, News of the World

 

Miglior regista: Chloé Zhao, Nomadland

Emerald Fennell, Una donna promettente

David Fincher, Mank

Regina King, One Night in Miami

Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7

 

Miglior sceneggiatura: Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7

Emerald Fennell, Una donna promettente

Jack Fincher, Mank

Christopher Hampton e Florian Seller, The Father

Chloé Zhao, Nomadland

 

Miglior film d’animazione: Soul (regia di Pete Docter e Kemp Powers)

I Crood 2

Onward

Over the moon

Wolfwalkers

 

Miglior colonna sonora di un film: Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste, Soul

Alexandre Desplat, The Midnight Sky

Ludwig Göransson, Tenet

James Newton Howard, News of the World

Trent Reznor, Atticus Ross, Mank

 

Miglior film in lingua straniera: Minari, (Corea del Sud)

Un altro giro, (Danimarca)

La llorona, (Guatemala)

La vita davanti a sé, (Italia)

Due, (Francia)

 

Migliore canzone originale: Io sì (Seen) (Diane Warren, Laura Pausini e Niccolò Agliardi), La vita davanti a sé

Fight for You (H.E.R., D’Mile e Tiara Thomas), Judas and the Black Messiah

Hear My Voice (Daniel Pemberton e Celeste), Il processo ai Chicago 7

Speak Now (Leslie Odom Jr. e Sam Ashworth), Quella notte a Miami

Tigress & Tweed (Andra Day e Raphael Saadiq), The United States vs. Billie Holiday

 

Golden Globe alla carriera:

Jane Fonda

 

Golden Globe alla carriera televisiva:

Norman Lear

 

Golden Globe Ambassador:

Jackson Lee e Satchel Lee

 

Laura Sciarretta

Author: Adele De Blasi

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