Il permesso – 48 ore fuori

Dopo “La mossa del pinguino”, Claudio Amendola torna a svolgere, per la seconda volta, il doppio ruolo di regista-attore nel suo nuovo film: “Il permesso – 48 ore fuori”, vestendo i panni di Luigi all’interno di un cast interessante; che vede anche Luca Argentero nell’interpretazione di un ruolo diverso fuori dallo stereotipo del belloccio della commedia italiana. Quattro protagonisti per quattro storie raccontate in parallelo grazie ad un buon utilizzo del montaggio alternato. Luigi, Donato, Angelo e Rossana, hanno in comune unicamente il fatto di aver ottenuto un permesso d’uscita di 48 ore dal carcere in cui si trovano reclusi per motivi totalmente differenti. Una volta usciti, dovranno spendere bene il tempo concessogli e non sprecarlo, perchè ognuno ha la sua faccenda in sospeso: che sia amore, vendetta, perdono o riscatto. Ma poi bastano 48 ore per correggere tutti gli errori di una vita?

Luigi (Claudio Amendola) cinquant’anni in carcere per omicidio, un figlio che segue le sue orme e la possibilità di dargli un futuro diverso. Donato (Luca Argentero) condannato ingiustamente che vuole vendicarsi e liberare la moglie che si prostituisce in sua assenza.  Rossana una 25 enne di famiglia bien accusata di spaccio di cocaina. Appena uscita incontra Angelo anche lui appena uscito da galera con l’accusa di rapina che vuole costruirsi una vita migliore.  Una volta riassagiata la libertà, però, non è facile pensare di dover rimettere piede in una cella, e c’è chi inizia a progettare proprio il modo di non tornarci…

 La scrittura di Giancarlo De Cataldo ci riporta alle atmosfere noir di Suburra e Romanzo Criminale anche se non si riscontra la potenza e l’originalità delle precedenti opere. Paolo Vivaldi, compositore di musiche per film del calibro di “Non essere cattivo”, accompagna lo spettatore attraverso i 91 minuti della pellicola ma spesso la colonna sonora piacevole leva la tensione emotiva al noir di Amendola sfiorando l’effetto fiction che impoverisce un prodotto ben confezionato. Un film gradevole che merita attenzione e che tenta di cavalcare l’onda dei film di genere americani e francesi.

Matteo Battilani

DATA USCITA : 30 marzo
GENERE : Noir
REGIA: Claudio Amendola
ATTORI: Luca Argentero, Claudio Amendola, Giacomo Ferrara, Valentina Bellè, Antonino Iuorio
DISTRIBUZIONE : Eagle Pictures
PAESE : Italia
DURATA: 91 min.

 

 

il permesso, claudio amendola

Rate this post

Author: Adele De Blasi

Share This Post On

Submit a Comment