Il ragazzo invisibile

Grande ritorno al cinema di Gabriele Salvatores con Il ragazzo invisibile. Il regista riesce a coniugare le due anime del cinema, quella realistica e quella fantastica, rievocando fantasmi presi dai fumetti, e da qui inizia la magia della pellicola. Michele ( Ludovico Girardiello) è un adolescente solitario che vive in una cittadina sul mare, Trieste, non è bravo a scuola e non è popolare. La sola cosa che lo interessa è Stella, una sua compagna che non lo degna di un briciolo di interesse. Ma un giorno scopre di avere una dote speciale, quello di essere invisibile e inizia la sua avventura.
Il film è una scommessa per il regista che non si era mai cimentato in un fantasy, una scrittura molto lunga e faticosa, una sfida quella di entrare nel mondo immaginario dei bambini e nel mondo dei supereroi. Due anni di preparazione, e come ha detto lo stesso Salvatores: “volevo filmare l’invisibile, che è quello che non si vede mai, e li è iniziata la competizione”. Sicuramente una scommessa anche per il cinema italiano. Nessuno, infatti, si era mai cimentato nel genere; effetti speciali interamente costruiti in Italia che non hanno niente da invidiare a quelli d’oltreoceano, un finale aperto che lascia possibilità a un sequel. La chiave del film è europea, si gioca sui personaggi, si cerca una missione per trovare l’avventura. A 13 anni si è adolescenti e il mondo circostante a volte fa paura, l’invisibilità è la svolta per Michele che gli permette di superare i conflitti adolescenziali. Attori comprimari importanti, Valeria Golino, la madre, una donna buona, materna, innamorata del figlio, tenera ma allo stesso tempo umana è l’esatto opposto di un supereroe, lei rende credibile anche ciò che è incredibile, un personaggio senza sovrastrutture o fronzoli. Lo psicologo (Bentivoglio) è un uomo doppio, ambiguo, che appartiene al mondo reale. Forse per Michele la soluzione può essere scomparire e non essere riconosciuto, e qui entra in ballo il lato oscuro del potere che lo fa diventare magicamente invisibile e con questo dono diventa un supereroe. Scritto con grande cura, personaggi che funzionano, il tema è affascinante, l’invisibilità, un potere intimo e un po’ noir per un eroe positivo.
Con il film arriva anche il fumetto che è il prequel e poi il libro. Nel romanzo le vicende sono allargate e i personaggi sono più dettagliati e si raccontano anche i loro pensieri. Un’operazione di stampo americano per ottenere il massimo cavalcando strade diverse. Un fantasy per la famiglia, scritto con grande grazia; un prodotto italiano che porta il regista partenopeo ad affrontare la sfida con i film natalizi dimostrando che anche se si cambia registro si può essere dei vincenti. Da vedere.
Adele de Blasi

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DATA USCITA: 18 dicembre 2014
GENERE:  Fantasy
ANNO: 2014
REGIA:  Gabriele salvatores
ATTORI: Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Christo Jivkov, Noa Zatta.
PRODUZIONE:
DISTRIBUZIONE:  01 Distribution
PAESE Italia, Francia
DURATA: 100 min

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Author: Adele De Blasi

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