Lo chef Adam Jones (Bradley Cooper), enfant prodige del panorama gastronomico, aveva tutto: due stelle Michelin,ed è riuscito a perdere tutto. Il suo talento era nel creare esplosioni di gusto. Per avere un ristorante tutto suo e la mitica terza stella Michelin deve cambiare radicalmente abitudini e avvalersi della bellissima chef Helen (Sienna Miller).
Una storia coinvolgente e in parte divertente sulle seconde possibilità che la vita offre. Ormai parlare di cibo e cucina è diventato un life style, i giornali ne parlano e molti sono i programmi televisivi sulla cucina, anche il cinema ha sfruttato il tema culinario portando sullo schermo commedie divertenti. Adam Jones è un narciso, dotato di un ego spaventoso, in passato ha avuto un grande successo, ma ora scoprirà che per ritrovare il suo tocco magico in cucina dovrà abbandonare i vecchi schemi e lavorare in team con i suoi collaboratori, lasciando da parte il suo egocentrismo.
Bradley Cooper non è nuovo al tema della cucina, ha già partecipato a una serie apprezzata di cucina Kitchen Confidential, di grande successo in onda su Fox. L’attore reduce dal successo di American Sniper e di ElephantMan, successo teatrale a Brodway, dà prova di essere a suo agio nell’impiattamento. In un cast importante figura anche Riccardo Scamarcio nel ruolo di un sous chef, l’attore ha potuto esprimere grande abilità tra i fornelli avendo lui stesso una passione per la cucina.
Il film di John Wells ci fa scoprire la fascinazione per la cucina che è vista come un atto di amore per le persone, il cibo è fonte di vita e convivialità, inoltre, per Adam, che ha fatto molti errori, sarà una seconda occasione per dimostrare il suo valore e per capire che si può risalire la china con umiltà; l’arroganza non porta mai lontani. La pellicola è semplice, ma carente di immagini della preparazione del cibo,di cui si vede ben poco; siamo lontani dalla poesia di Castellito che in “Ricette d’amore”preparava con amore gli spaghetti al pomodoro. Bradley Cooper non riesce ad essere convincente nel ruolo di chef stellato. Un’operazione commerciale condita con un cast importante ma parzialmente riuscita purtroppo, che non lascia neppure il retrogusto della buona cucina.
Adele de Blasi
