In Fondo al bosco

 

Ogni 5 dicembre, gli abitanti di un piccolo villaggio montano sfilano mascherati da diavoli, è la festa di Krampus. In questa giornata festiva dove la leggenda narra che i diavoli rapiscono i bambini cattivi, in questa notte scompare Tommaso Conci. Immediatamente le indagini portano a identificare come colpevole il padre del bambino, Manuel Conci, un ubriacone. Non essendo ritrovato alcun cadavere, Manuel viene scarcerato, ma per la comunità è lui il mostro. Cinque anni dopo viene trovato in un cantiere abbandonato di Napoli un bambino. Si grida al miracolo, i test del Dna confermano che è lui Tommy, Manuel felice riabbraccia il figlio ma Linda, la madre, non riconosce in lui il figliosparito. In un crescendo di sospetti,il dubbio si insinuerà anche in Manuel. Ma che cosa si nasconde dietro il ritrovamento di Tommy? E quali persone sono coinvolte? Il regista, Stefano Lodovichi, indaga nel rapporto tra padre e figlio, questo è il fil rouge che lega i suoi lavori. Tommy, il bambino che vaga solo nel bosco,ci riporta a ET. Il film parte da una leggenda popolare dove gli uomini si vestono da diavoli per entrare attraverso i boschi in una storia complessa di colpevolezza.
La pellicola prende spunto da molti fatti di cronaca vera con la scomparsa di un bambino. Entrando in pieno horror psicologico e portando sullo schermo molte commistioni di generi diversi, si passa dal thriller al mistery attraverso le maschere dei diavoli. Manuel (Filippo Nigro) cerca uno stadio di sopravvivenza per sopportare l’assenza del figlio, per la comunità è un debole, vive in una gabbia, isolato da tutto, con sua moglie Linda (Camilla Filippi) una donna che ama e da cui non è riamato, una donna dallo sguardo intriso di dolore, che lentamente nel dipanarsi della storia da incosciente prende coscienza della realtà che la circonda.
Una sceneggiatura ben scritta, solida che restituisce il freddo della Val di Fassa. Un linguaggio universale per un thriller forte che arriva a tutti con una chiave di racconto anni ‘80, ci si interroga sulla scomparsa del bambino ma non si danno indizi su Tommy per entrare in pieno mistero. Una fotografia impeccabile restituisce la bellezza di cime innevate e l’oscurità del bosco. Il vero mattatore del film è Filippo Nigro che riesce a dare molte sfaccettature al personaggio.
Una famiglia scomposta è l’origine, Tommy innesca un germe che dà una soluzione di vita a Manuel. Il bosco, nella storia, diventa un simbolo. Ognuno porta con sé un dedalo di ambiguità e, forse, siamo tutti intrappolati in un bosco.
Adele de Blasi

 

 

 

 

 

 

 

 

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DATA USCITA : 19 novembre 2015
GENERE: Thriller
REGIA: Stefano Lodovichi
ATTORI: Filippo Nigro, Camilla Filippi, Teo Achille Caprio, Giovanni Vettorazzo, Stefano Detassis
DISTRIBUZIONE: Notorius
PAESE: Italia
DURATA:90  min
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Author: Adele De Blasi

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