In viaggio con Jacqueline – La vache- Fatah ha solo occhi per la sua bella mucca Jacqueline e sogna da anni di partecipare con lei al salone dell’ Agricultura di Parigi, ma a sorpresa arriva il magico invito. Lui che non ha mai lasciato la sua campagna è deciso a partire per questa grande avventura,aiutato dai suoi compaesani, prende la nave per Marsiglia per poi attraversare tutta la Francia a piedi con la sua mucca. Il regista crea una vivace caricatura del campagnard algerino che attraversa la Francia, un paese non sempre accogliente. Un film leggero, una favola ricca di umanità ,il regista Mohamed Hamidi ha uno sguardo magico e attraverso il suo road-movie idealizza la Francia con un bellissime immagini, senza razzismo , senza mai cadere nel sentimentalismo
Lambert Wilson, interpreta un simpatico borghese gentiluomo di campagna che prende sotto la sua ala Fatah e Jamel il cugino antipatico, partito per ricostruire la sua vita in Francia, tutta la magia del film sta nel legare la mucca a Fatah, Jacqueline è un compenente della famiglia quasi una seconda moglie. Fatsah Bouyahmed sul grande schermo è un autentica rivelazione, una forza della natura! Attraverso la Francia da nord a sud, questo uomo dotato di un grande cuore e un’ ingenuità quasi fanciullesca farà buoni incontri e un percorso iniziatico, ma getterà anche un ponte fraterno tra Algeria e Francia.
Un viaggio punteggiato da gioia, incontri e tanta campagna . Una commovente e divertente commedia, questa favola umanista ci porta nel mondo colorato e poetico caro a Pagnol, Fatsah Bouyahmed (questo ruolo gli è valso Galabru all’ultimo festival di Alpe-d’Huez) riesce a dare una ricchezza al personaggio, ingenuo e ignorante che, perseguendo i suoi sogni, diventa quasi un eroe. Di fronte a lui, Lambert Wilson è un gentleman farmer rovinato, in bancarotta, che viene totalmente sedotto dal candore di Fatah. Se gli interpreti principali, tra cui Jamel Debbouze sono fantastici, Jacqueline non è da meno, è lei la vacca, che ruba la scena diventando una star. Il semplice villaggio di Fatah è stupito, per uno che non ha mai lasciato la sua campagna, come farà a prendere la nave a Marsiglia e attraversare tutta la Francia a piedi, un impresa enorme. L’opportunità per Fatah e Jacqueline è di vivere una avventura umana universale, piena di umorismo e Jacqueline un’icona a quattro zampe che guarda placida il mondo, accarezzata dal suo padrone. Un obiettivo che diventa improvvisamente accessibile, ma che non include i costi di trasporto. Ed ecco il nostro sempliciotto, deriso dai suoi amici algerini sulla strada per raggiungere un sogno, situazioni imprevedibili, un incontro divertente con i media che saranno totalmente catturati dalla sua gentilezza e dal candore di un uomo semplice,che a volte può farci sorridere e stupire per la sua semplicità. Una Francia generosa, che si fa fatica a riconoscere, un film buonista che conquista con la sua grazia. Da non perdere
Adele de Blasi
