L’intervista: Francois Ozon e Pierre Niney

Francois Ozon  è a Venezia al Lido con un film in competizione” Frantz” storia malinconica d’amore in costume ambientata nella grande guerra. Il regista ha incontrato un gruppo ristretto di giornalisti con i due giovani interpreti Pierre Niney e Paula Beerin un clima informale con grande cordialità.

 Tutto il suo film è girato in bianco e nero con piccoli sprazzi di colori, perchè questa scelta

Francois Ozon:Ho voluto girare in bianco e nero perchè lo trovo fortemente realistico, tutte le immagini della Prima guerra mondiale che ho visto erano in bianco e nero, lo trovavo molto aderente al racconto. Gli accenni di colore identificano momenti felici e alla fine è il colore che da vita.

Il suo film è molto esteta quasi teatrale

Francois Ozon: Non ho pensato al teatro, ma sono entrato nella storia dopo aver letto il libro di Lubich, le location le ho ricostruite attraverso le foto dell’epoca e le cartoline. Abbiamo passeggiato molto nella Germania dell’est per trovare le ambientazioni che ci servivano. Oggi è cambiata molto la prospettiva nel fare cinema,  io parto da un testo teatrale e poi lo adatto.

In tutti i suoi film le donne hanno un ruolo centrale

Francois Ozon: Si lei ha ragione, anche in Frantz lo sguardo è femminile, c’è un lutto, una perdita è Anne che ha perso la guerra perdendo Frantz, ho cercato di attualizzare la storia e renderla moderna. Nel film di Lubich c’è una speculiarità, le donne si battono con forza, nel mio film c’è simmetria nel cammino di Anne e di Adrien. le donne lottano per gli uomini, in loro è insito questo bagaglio esse simboleggiano la forza della vita.

L’ambiguità fa parte delle sue storie

Francois Ozon: Sono affascinato come tutti da segreti , menzogne. Anche Adrien mente, lui impiega più tempo ad entrare nel vivo della storia. L’ambiguità spesso è in tutte le cose e nelle bugie c’è sempre una parte di verità. Mi piace accompagnare i personaggi che soffrono, i personaggi non hanno lo stesso livello emozionale, Adrien è quasi un principe chiamato per muovere qualcosa nella storia, i due protagonisti non sono in sintonia, perchè in Adrien c’è un processo di espiazione e  in Anne c’è la ricerca dell’amore, lui è quasi un principe azzurro che la porterà a un processo di crescita.

Ma chi è Frantz e il suo rapporto con il femminile

Pierre Niney: Vengo da una famiglia totalmente femminile, tre sorelle, molte cugine e sono abituato a stare con le donne. Ammiro molto le donne per la loro forza. Nel film prevale l’occhio femminile, Frantz ha l’ossessione per il perdono perchè divorato dai sensi di colpa, porta dentro di se una grande ferita quella della guerra, è un uomo tormentato, il loro incontro non è facile, il bacio finale è una piccola speranza.

Adele de Blasi

Autore: Adele De Blasi

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