La foresta di ghiaccio

Una valle nel Trentino avvolta nella neve e nel gelo, una tempesta in arrivo, Pietro, tecnico specializzato, arriva nel piccolo paesino per riparare un danno elettrico in alta quota. Ma al suo arrivo si trova di fronte a una misteriosa sparizione che lo porterà ad un duro scontro con i due fratelli Lorenzo e Secondo. La serenità del posto è rotta dalla tempesta che incombe minacciosa e dai misteri in cui è avvolta la valle. Esplodono tensioni dove tutti sono coinvolti, e anche la zoologa Lana, esperta in orsi, si troverà imbrigliata in un puzzle complesso.

Claudio Noce ritorna dopo il buon esordio con “Good morning Aman” con “La foresta di ghiaccio”, una favola noir. Gli attori sono tutti di spessore, da Emir Kusturica, Xenia Rappoport, Adriano Giannini e Domenico Diele. Il regista ha girato il film totalmente in Trentino tra la Valle del Chiese, la centrale di Cinego e i boschi di Roncone. Nella pace della valle si nasconde un mistero, un thriller dai toni drammatici, una dicotomia positiva di genere nei meccanismi narrativi. Ci si abbandona alle emozioni e tutto viene visto attraverso gli occhi di Lana, la zoologa. Una vicenda dall’impatto forte ed empatico. Il regista costruisce un castello di specchi complesso dove i personaggi si riflettono e nascondono segreti inconfessabili, la tensione che si percepisce è forte e niente viene lasciato trapelare, una matassa ingarbugliata che si dipana solo alla fine. Un film difficile perché girato in luoghi estremi, una grande sfida che si consuma nel ghiaccio e nel vento che scava non solo la roccia ma anche il viso degli uomini. La forza della natura è fondamentale sulla storia. Xenia Rappoport è l’elemento femminile, una specie di orso dal cuore tenero, lei è un’infiltrata che indaga sulla sparizione della ragazza, poi c’è una giovane ragazza ritardata che arriva da lontano e sarà Lana a liberarla perché lei è colei che libera anime incastrate nel tentativo di liberare se stessa. Emir Kusturica, grande cineasta, un mostro sacro del cinema, mette molto di se stesso nel ruolo di Secondo e dà forza al film assieme ad Adriano Giannini nella veste di un ubriacone traffichino. La colonna sonora, potente, contribuisce a dare ancora più corpo al percorso narrativo esaltando il thriller.

Una pellicola dalla struttura narrativa complessa che emoziona, attuale nei temi: si affronta il problema dei clandestini, con un pregio, quello di parlare un linguaggio universale dove tutti si possano riconoscere. Una fotografia imponente che lascia senza respiro per la bellezza dei luoghi fatti di montagne innevate e di lastre di ghiaccio. Uno script ben congegnato che miscela passato e presente riuscendo a dare pathos alla storia. Solo nel finale tutti i misteri della valle saranno chiariti.

Adele de Blasi

 

Adele de Blasiforesta ok loc

DATA USCITA: 13 novembre 2014
GENERE:  Drammatico
ANNO: 2013
REGIA:  Claudio Noce
ATTORI: Emir Kusturica, Ksenia Rappoport, Domenico Diele, Adriano Giannini, Giovanni Vettorazzo.
PRODUZIONE: Fandango
DISTRIBUZIONE:
PAESE Italia
DURATA:  100 min

 

 

 

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Author: Adele De Blasi

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