La mossa del pinguino

Claudio Amendola, un Cesaroni doc, debutta alla regia con un Full Monty casareccio, in cui un gruppo scombinato decide di partecipare alle Olimpiadi nella specialità curling, dove la sfida consiste nel vincere in un gioco quasi sconosciuto per noi italiani. Uno sport basato sullo scivolamento di un un peso sul ghiaccio fino ad arrivare al  centro evitando i pesi avversari. Molto simile a gioco delle bocce se non fosse che i giocatori per dare maggiore velocità al peso  grattano il ghiaccio. A collegarlo con la storia del film la figura di Bruno (Edoardo Di Leo) precario impenitente e sognatore, sempre votato a imprese impossibili, che dopo perso l’ennesimo lavoro Bruno decide di coinvolgere l’amico di una vita Salvatore (Rocky Menphis) che lo segue nelle sue peripezie, a mettere in piedi una squadra di curling, per partecipare alle Olimpiadi. Con grande difficoltà i due riescono a coinvolgere Neno (Antonello Fassari) un usuraio grande giocatore di biliardo, e il vigile Ottavio (Ennio Fantastini) zoppo e depresso, ma forte giocatore di bocce. La storia nasce da un soggetto-progetto nel 2005 come racconto delicato e intimo tutto incentrato sui rapporti umani e sulla caratterizzazione dei personaggi. In Bruno c’è una parte ingenua che è frutto di una certa generazione che ama lo sport e coltiva il sogno con l’emozione spicciola di chi gioca al calcetto e pensa di giocare per la Champion League.

E’ la poesia di chi rincorre un sogno e ci si abbandona, ma c’è anche la fanciullezza dei due anziani che si abbandonano al gioco nella ricerca di nuove emozioni. “La mossa del pinguino” film di grande verità, su una vita misera fatta di sacrifici che però si porta dietro  un sorriso. Gli attori, molto amici nella vita, danno un imput di grande complicità e sintonia che cresce con il crescere della sfida. Antonello Fassari – Neno –  è un borderline, con un parrucchino, molto anni 70 che incarna il classico frequentatore di bische di borgata. Ottavio (Ennio Fantastichini) vigile in pensione è un campione di bocce solitario  ed incline alla depressione. Perdenti e delusi dalla vita, questi uomini cercano un emozione e una rivincita per trovare un riscatto e contrastare l’umiliazione e la delusione che hanno provato nel corso degli anni. Cercano di farlo per tutti i novanta minuti della storia attraverso interpretazioni di attori al meglio delle loro possibilità che riescono a far dimenticare una sceneggiatura deludente soprattutto nella poca cura con cui viene mostrata la dinamica del gioco.

Brillante, girato con cura e con grande capacità di tempi comici, “La mossa del pinguino” risulta efficace nelle direzione degli attori, e nelle resa dei toni, garbati e mai sopra le righe. Alla sua opera prima Claudio Amendola dimostra una discreta capacità nell’affrontare la sua prima regia, sottraendosi alla parte attoriale per dedicarsi alla creazione di un prodotto gradevole ed idoneo a un pubblico di ogni età.


Adele de Blasi

 

 

locandina ok
Un film di Claudio Amendola. Con Edoardo Leo, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini, Antonello Fassari, Francesca Inaudi.

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Commedia, durata 90 min. – Italia 2013. – Videa – CDE uscita giovedì 6 marzo 2014.

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Author: Adele De Blasi

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