L’Albero (2024) – recensione

Cosa rappresenta “ l’Albero” che Bianca e Angelica vedono dalla finestra del loro appartamento al Pigneto? Bianca dirà che è l’unica cosa che le manca di Roma, una città che trova triste. Ma cosa simboleggia questo albero per lei? La speranza, un contatto con una bellezza ormai perduta? E cosa rappresentano le due donne? Sono davvero amiche? Amanti? O qualcosa di più ambiguo? Bianca, dalla voce narrante malinconica e “leopardiana”, è il cuore del film. Sappiamo che ama scrivere, che inizia tre romanzi senza mai finirli, che traduce i suoi sentimenti in fantasie.

Angelica, al contrario, resta un enigma: appare di soppiatto e potrebbe scomparire, proprio come la giovinezza. A Napoli, Bianca si innamora di lei, come gli scrittori si innamorano di un’immagine. Le due ragazze, benestanti, si abbandonano all’uso di droghe senza mostrare rimorso, con un atteggiamento che riflette il desiderio di (in)dipendenza. La immagina con ali d’angelo, una proiezione di sé, la giovinezza che sfugge. Ma le cose non sono così semplici. Angelica rimprovera Bianca, accusandola di vedersi come il centro del mondo e gli altri come personaggi dei suoi romanzi. Forse, Angelica è il suo doppio, il volto e gli occhi che Bianca desidera avere, ma che non potrà mai possedere. È l’albero: irraggiungibile, un desiderio che manca quando non c’è.

L’Albero – Un film intriso di una forte malinconia, capace di esplorare l’ambiguità dei legami umani con profondità e delicatezza. La narrazione, tutta filtrata attraverso il punto di vista di Bianca, crea un’atmosfera di solitudine e disorientamento, dove le relazioni non sono mai totalmente chiare. La figura dell’albero diventa così un simbolo di desiderio e perdita, ma anche di una bellezza sfuggente. La riflessione sulla giovinezza e sul suo passaggio inesorabile è resa con grande intensità emotiva. La forza della pellicola  risiede nelle interpretazioni delle due protagoniste, Tecla Insolia (Bianca) e Carlotta Gamba (Angelica)  che rendono credibile e affascinante una storia intrisa di incertezze e sfumature.

Adele de Blasi

 

L’Albero Regia di Sara Petraglia. Un film con Carlotta Gamba, Tecla Insolia, Cristina Pellegrino, Carlo Geltrude, Beatrice Modica. Cast completo Genere Drammatico, – Italia, 2024, durata 92 minuti. Uscita cinema giovedì 20 marzo 2025 distribuito da Fandango.
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Author: Adele De Blasi

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