L’amore rubato

 

Secondo gli ultimi dati Istat sono 6 milioni e 788mila le vittime femminili che hanno subìto nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Vista tale premessa, che il tema degli abusi maschili sia uno di quegli argomenti di cui non si dovrebbe mai smettere di parlare è fuor di dubbio. L’Amore Rubato, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Dacia Maraini, intreccia le storie di cinque donne, diverse tra loro per età ed estrazione sociale, accomunate però dalla medesima devastante esperienza: quella dei maltrattamenti, e non solo psicologici.

Il regista Irish Braschi, scegliendo per il suo esordio cinematografico un tema estremamente complesso, realizza un’opera riuscita per metà. Sì, perché se da un lato è lodevole l’avere voluto  sottolineare il fatto che stupri, percosse e altri simili orrori siano socialmente e culturalmente  trasversali, dall’altro la mancanza di un unicum narrativo priva il film della necessaria fluidità ritmica. Ma non è tutto: il vero problema ne L’Amore Rubato sta soprattutto nell’incapacità di  creare empatia tra i suoi protagonisti e il pubblico. Un argomento così delicato come quello trattato da Braschi dovrebbe suscitare nello spettatore reazioni di sdegno, rabbia e repulsione, cosa che invece raramente avviene. Questo mancato transfert emotivo, dovuto tanto allo scarso approfondimento dei personaggi quanto a un taglio più adatto alla TV che al grande schermo, trasforma purtroppo il lavoro del cineasta livornese in una carrellata di episodi a tratti sterili e poco incisivi.

In questo lungometraggio della durata di appena 60 minuti, forse troppo pochi per scandagliare l’animo ferito delle 5 donne, del ‘black out’ psicologico che impedisce loro di denunciare i propri carnefici non v’è inoltre traccia alcuna. Peccato, un’occasione dunque non sfruttata al meglio da Braschi che, ahinoi, non centra il bersaglio. Il cast, ricco di nomi televisivi, non sempre si dimostra all’altezza, pur emergendo la sempre brava Elena Sofia Ricci e, sebbene con poche battute, il più che apprezzato Antonio Catania.

L’incasso de L’Amore Rubato, che  uscirà come evento speciale il 29 e 30 Novembre, sarà devoluto alla We World, associazione che si prende cura delle tante donne maltrattate: questo sì, un ottimo motivo per andarlo a vedere.

 

Silvia Fabbri

 DATA USCITA : 29 novembre 2016
GENERE: Drammatico
REGIA: Irish Braschi.
ATTORI: Emanuel Caserio, Antonio Catania, Cecilia Dazzi, Luisa De Santis, Antonello Fassari.
DISTRIBUZIONE Microcinema
PAESE Italia
DURATA . 60 min,

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Autore: Adele De Blasi

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