Lasciati andare

Lasciati andare È cosa risaputa: un bravo psicanalista deve rimanere impermeabile alle emozioni che gli scaricano addosso i suoi pazienti. Ma nel caso di Elia, un analista ebreo, c’è il sospetto che con gli anni la lucidità sia diventata indifferenza e il distacco noia. Ieratico e severo, con un senso dell’umorismo arguto e impietoso, Elia tiene tutti a distanza di sicurezza, persino la sua ex moglie Giovanna, che vive nell’appartamento di fronte e con cui continua a condividere il bucato e qualche serata al teatro dell’Opera. Quel che si dice un’esistenza avara d’emozioni, che Elia sublima mangiando dolci di nascosto e in gran quantità, finché un giorno, a causa di un lieve malore, è costretto a mettersi a dieta e a iscriversi in palestra.
Ed è così che nella sua vita irrompe Claudia, una personal trainer buffa ed eccentrica, con il culto del corpo, nessun timore reverenziale per i cervelloni fuori forma come lui e un’innata capacità di trascinare nei suoi casini chiunque le capiti a tiro.

Una commedia delicata, dolce e amara, che fa della ricerca di assomigliare a se stessi, l’unica grande regola di felicità. Siamo in un mondo dove sempre più c’è l’esigenza di frequentare la palestra e le sedute da uno psicanalista, sembrano due mondi a gli antipodi ma hanno molto in comune rimettono in sesto le persone. Elia e Claudia si incontrano e si scontrano, tra loro nasce un amicizia che all’inizio ha dell’improbabile, ma che ci fa uno psicanalista fuori forma con una personal trainer sciroccata e molto incasinata? Questo incontro riserverà molteplici sorprese, tutte le barriere culturali verranno  abbattute e il loro avvicinamento porterà benefici reciproci. L’idea di questa commedia nasce da un intuizione di Francesco Bruni che fa scontrare  corpo/mente in un mix esplosivo di comicità dove vengono contemplate tutte le nevrosi. Attori meravigliosi che danno al personaggio emotività e distacco, si torna alla comicità si Woody Allen e Groucho Marx dove non ci si prende mai sul serio. Un esordio alla commedia del grande Tony Servillo che ancora una volta ci da una grande interpretazione mettendo in luce i problemi di un lavoro fatto di ascolto per gli altri dove lo stesso analista necessita di aiuto. Un grande Luca Marinelli nella veste del coatto balbuziente  carcerato Ettore, Luca Marinelli dimostra di essere un grande attore versatile pieno di carisma, speriamo che il cinema italiano non lo rileghi solo delle vesti del coatto visto il suo potenziale.

Un film gradevole, divertente come non mai, un occasione unica di grande buonumore adatto per tutta la famiglia. Imperdibile

Adele de Blasi

 

Adele de Blasi

DATA USCITA : 13 aprile 2017
GENERE : Commedia
REGIA: Francesco Amato
ATTORI: Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris, Luca Marinelli, Pietro Sermonti.
DISTRIBUZIONE : 01 Distribution
PAESE : italia
DURATA: 103 min.

lasciati andare- locandina

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Author: Adele De Blasi

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