Legend, il film di Paul Helgeland, racconta la storia dei due gangster londinesi: i terribili fratelli gemelli Ronnie e Reggie Kray (Tom Hardy), diabolici, sfrenati che lasciarono un segno nella Londra degli anni ’60. Con l’uscita di Ronnie dalla prigione, i fratelli Kray consolidano la loro posizione nell’East End londinese alleandosi con lo spietato killer malavitoso Charlie Richardson e lavorando con la mafia americana. I Kray sono famosi, amati e corteggiati da ricchi e potenti. Reggie si innamora di una ragazza del suo quartiere, Frances Shea, che sposa e per lei decide di cambiare e rigare dritto. Ma in pieni anni ’60 qualcosa cambia e il loro potere comincia a vacillare, come il matrimonio tra Reggie e Frances. Ronnie, il fratello omosessuale, è una scheggia impazzita, folle, sanguinario e paranoico, che in uno stato di follia uccide il socio di Richardson. Tutto questo porterà alla distruzione, e i fratelli Kray cadranno in una spirale di incontrollata follia.
Tom Hardy, un attore potente, che riesce a dare un’anima e una voce ai gemelli Kray, è destinato a diventare un talento per le sue doti interpretative riuscendo a sdoppiarsi tra l’eleganza e il fascino di Reggie e la paranoica omosessualità di Ronnie. Un gangster movie al passo con i grandi film di genere americano che affascina e allo stesso tempo stupisce. Legend è raccontato dalla voce fuori campo di Frances (Emily Browing); i punti di vista del film sono tre: quello dei due fratelli Kray e quello di Frances, una giovane studentessa che vuole lasciare il suo quartiere per trovare una vita altrove. Il film, coinvolgente, è sempre in bilico tra la storia d’amore e la rappresentazione di una vita folle fatta di sparatorie, omicidi e feste. Una rappresentazione epica dei Kray che va dalla nascita alla morte attraversando tutte le vicissitudini dei due gemelli, profondamente diversi ma molto legati, che arrivarono a scalare i vertici della malavita londinese lasciando un segno. Il loro modo di vivere travolgerà tutte le persone che gli sono intorno e anche Frances ne sarà ammaliata, ma travolta suo malgrado.
La pellicola non è solo un gangster movie ma anche un family-drama, tutto in una cornice fortemente glamour e swingging , patinato quanto basta ad attutire la brutalità di immagini grondanti di sangue. Un biopic affascinante che terrà viva l’attenzione del pubblico in sala.
Adele de Blasi
