Arabella è una signora di mezza età o poco più che gestisce un cinema all’aperto chiamato Arena, che rappresenta per lei il sunto di una vita ragionata dietro la camera da presa Super 8. Suo figlio Sid, un giovane architetto, non solo non condivide il modo di vivere di sua madre, ma prova un profondo astio verso il suo mondo, tanto da non rivolgersi a lei con l’appellativo di mamma, ma chiamandola per nome. Nonostante ciò, Sid si troverà a dover passare del tempo con Arabella a causa di una questione edilizia riguardante il cinema stesso, e così dovrà affrontare un percorso di rivalutazione o rinnovo del rifiuto.
La storia de “L’età d’Oro” si sviluppa, prima che attorno ad un personaggio, attorno ad una sensazione nostalgica, a metà tra tributo e testimonianza. Cosi almeno nelle intenzioni dell’autrice, che si rifà al suo vissuto personale per scriverla. Nella troppa intimità che lega la storia alla regista, però, quest’ultima dimentica di creare un prodotto per il pubblico, ignorando che verso quest’ultimo l’empatia non è scontata come lo è per lei, non avendo questo nessuna conoscenza dei fatti. I personaggi non sono introdotti, poco o niente sappiamo di loro, e poco o niente continueremo a sapere durante la durata dell’intero film. È il conflitto madre-figlio che vuole subito porsi al centro della narrazione, ma appare ancora ingiustificato, povero di percorsi psicologici. Vi è in più una ostentata formalità nella messa in scena, sia per quanto la scelta della telecamera fissa (dovrebbe bastare a rendere il suo sguardo neutrale), sia nel movimento degli attori, che spesso appaiono quasi confusi: far girare due attori in tondo tra loro come a cercare un favore di camera è una soluzione cinematograficamente sgrammaticata, che si traduce in evidente artificiosità. La sensazione finale è quella di un film che avrebbe voluto (e dovuto) esprimere una storia di resistenza e cambiamento, ma che per la probabile mancanza di necessario distacco dell’autrice, non riesce a dialogare con lo spettatore
Joel Baldo
GENERE: Drammatico
REGIA: Emanuela Piovano
ATTORI: Laura Morante, Giulio Scarpati, Dil Gabriele Dell’Aiera, Lunetta Savino, Lamberto Probo.
DISTRIBUZIONE Bolero film
PAESE Italia
DURATA