L’ora più buia – recensione – film – dreamingcinema

Il dramma-politico di Joe Wright con protagonista assoluto, un celebre personaggio che ha fatto parlare di sé, ovvero Winston Churchill. Una responsabilità chiara, una scelta che si “tramuta” in decisione … Di fronte ad uno status di totale pericolo, l’invasione nazista in terra anglosassone, il primo ministro britannico, Winston Churchill, viene convocato d’urgenza per prendere una ferma decisione per la tutela del paese, siglando un armistizio che contemplerebbe una pace temporanea; tutto questo porterà ad un complesso di situazioni stressanti, difendendo gli immancabili ideali di piena libertà ed autonomia. In supporto al primo ministro e alla sua delicata carica, la moglie Clementine e la segretaria personale Elizabeth Nel ….

Dopo l’opera “bellico-concertistica” mostrata da Christopher Nolan con Dunkirk, Joe Wright propone sul grande schermo l’ennesima “pagina cruciale” della storia britannica; si accantona la coattiva “spettacolarizzazione” della guerriglia, e si focalizza il tutto sulla figura di un controverso politico, determinato a preservare i propri ideali. Cupi uffici sono “teatro” de L’Ora più buia, un film sotto certi versi “claustrofobico”, che fonda tutto, su un “verboso politichese” che morigeratamente esacerba chi lo sta a guardare. La componente più apprezzabile del film di Wright è indubbiamente la solita e maestosa interpretazione di un attore di rilievo come Gary Oldman, che nei panni di Winston Churchill, incide non poco nell’immaginario del pubblico.

L’Ora più buia è un concentrato di prese di coscienza ma soprattutto di posizione, di un inscalfibile politico, sottovalutato da un nemico impossibile. Joe Wright enfatizza questa situazione, elevando il più possibile, la figura “simbolica” di Winston Churchill, attraverso una farsesca narrazione sospesa fra “psico-dramma” e humor “british”. Indubbiamente non c’era bisogno di un altro film sullo storico politico britannico, ma considerando la “maestosità artistica” di Gary Oldman, probabilmente il film diventa qualcosa di mediamente contemplabile. La sufficienza de L’Ora più buia si “concepisce” per due ben definiti aspetti: la massima esaltazione verso Churchill ma soprattutto la conclamata e superlativa performance di un attore che potrebbe concorrere agli Oscar del 2018. Chi vivrà vedrà …..

Alessio Giuffrida

DATA USCITA : 18 gennaio 2018
GENERE : Drammatico
REGIA: Joe Wright
ATTORI:  Gary Oldman, Lily James, Ben Mendelsohn, Kristin Scott Thomas, Richard Lumsden
DISTRIBUZIONE : Universal Pictures
PAESE : Gran Bretagna
DURATA: 114 min.

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Autore: Adele De Blasi

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