L’uomo nel bosco – Film (2024)

L’uomo nel bosco – Jérémie (Félix Kysyl), un giovane panettiere trentenne di Tolosa, ritorna nel piccolo comune di Saint-Martial per partecipare al funerale del suo ex datore di lavoro, un uomo a cui era profondamente legato. Ad accoglierlo c’è Martine (Catherine Frot), la vedova del defunto, che lo ospita con affetto nella sua casa. Tuttavia, la permanenza di Jérémie scatena tensioni latenti: l’affetto materno di Martine si scontra con la gelosia violenta del figlio Vincent (Jean-Baptiste Durand), vecchio amico di Jérémie, e l’attenzione del parroco del villaggio complica ulteriormente gli equilibri. Tra segreti mai sopiti e desideri inespressi, il ritorno di Jérémie si trasforma in una rete di tensioni e confronti, che riaprono vecchie ferite e danno vita a conseguenze imprevedibili.

Adattato da un segmento del romanzo Rabalaïre di Alain Guiraudie, il film mescola abilmente elementi di dramma, commedia nera e mistero. La regia si concentra sui volti e sui corpi dei personaggi, catturati spesso in primi piani che rivelano l’intimità dei rapporti e delle emozioni. La foresta diventa uno spazio simbolico, un luogo di perdizione e rivelazione, dove realtà e immaginazione si intrecciano. Qui, il conflitto tra Jérémie e Vincent esplode in un vortice di  danza,  di rabbia e desiderio, mentre il parroco, innamorato del giovane panettiere, si muove su un filo sottile tra attrazione e fede. La luce stessa gioca un ruolo narrativo, alternando chiaroscuri che amplificano la dualità del bosco: un luogo al tempo stesso accogliente e minaccioso, che accompagna i personaggi nel loro viaggio tra ombra e rivelazione.

Con L’uomo nel bosco, Guiraudie esplora il desiderio in una dimensione nuova, lontana dai suoi precedenti film. Qui, il desiderio non trova sfogo nella carnalità ma si eleva verso il mistero e la trascendenza. Il personaggio del sacerdote incarna questa tensione, con un amore platonico per Jérémie che sfida ogni moralità convenzionale. La misericordia, nel film, non è sinonimo di perdono, ma di comprensione profonda dell’altro, un’apertura incondizionata verso ciò che non può essere spiegato. Attraverso la perdita e il dolore, Guiraudie celebra il potere del desiderio, che resta ancorato al tempo e supera ogni limite, persino la memoria. Miséricorde è un’opera complessa e poetica, che invita a riflettere su ciò che ci lega, ci tormenta e ci rende umani.

Adele de Blasi

L’uomo nel bosco è un film di genere commedia, drammatico del 2024, diretto da Alain Guiraudie, con Félix Kysyl e Catherine Frot. Uscita al cinema il 16 gennaio 2025. Durata 102 minuti. Distribuito da Movies Inspired.

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Author: Adele De Blasi

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