Alessandro Genovese riporta sullo schermo la celebre commedia brasiliana “A Mulher Invisivel”, nelle sale per più di 20 settimane. Guido (Claudio Bisio) un professore di lettere al liceo di Napoli è un sognatore e la sua fidanzata storica lo lascia per uno skipper belga. Il suo amico Paolo (Frank Matano) insegnante di educazione fisica cercherà di farlo uscire dalla crisi. Per aiutarlo chiamerà a Napoli i milanesissimi genitori di Guido, un’insolita coppia formata da Renato Pozzetto e Ornella Vanoni. Nel frattempo Guido conoscerà una splendida vicina di casa, Silvia, sexy, appassionata di calcio tifosa della sua stessa squadra, che ama girare in conturbanti lingerie. Ma esiste davvero la donna perfetta o è solo frutto di fantasia?
Quello che non succede nella vita accade nella commedia di Genovese. Originale, con un ottimo impianto comico, è totalmente girata a Napoli, una città vista da un’altra angolazione priva di delinquenza e camorra, una Napoli magica piena di cose. Una commedia con un personaggio pirandelliano, un uomo romantico che viene messo da parte per un prestante skipper barbuto, e da qui l’esigenza, come fonte di sopravvivenza, di una donna perfetta, quella che ti prepara un bagno caldo e gira in casa in lingerie. Ma esiste davvero o è solo frutto di fantasia? Gli uomini sono presi in giro nella loro ricerca dello stereotipo femminile che possa soddisfare ogni loro esigenza. In tutta la commedia aleggia un tono surreale. I genitori di Guido se da una parte non ne fanno una tragedia per la fidanzata immaginaria, dall’altra lo considerano solo fuori di testa. Giada (Valentina Lodovini) è la vicina che spia Guido, anche lei vive la vita tra sogno e realtà. Ingabbiata in un matrimonio infelice, per sopravvivere si crea una realtà parallela, ascoltando il vicino dal muro limitrofo. Siamo in piena soap opera. Il vicino è una realtà opposta a cui lei è abituata, regala fiori, declama poesie. Giada deve scegliere tra sogno e realtà e sceglie la realtà che la porterà anche a salvare Guido dal suo mondo immaginario.
Frank Matano, noto per il suo cazzeggio sul web è la coscienza di Bisio che elargisce pillole di saggezza all’amico disperato. Una commedia allegra, non banale, con situazioni che vanno dal drammatico al comico. Tutti i personaggi della storia sono infelici e si creano situazioni parallele. Genovesi, forte di un background teatrale, si concentra sulla messa in scena del remake, riuscendo con un certo gusto a creare un film commerciale. Ancora una volta si fa l’occhiolino al nord e al sud con un certo buonismo, una Napoli fantastica che sembra finta per quanto è vera. Una colonna sonora con i più grandi successi della canzone napoletana e, ciliegina sulla torta, un omaggio al grande Pino Daniele.
Adele de Blasi
