Madre – film – recensione – dreamingcinema

 Madre – Era il film più atteso di questa 74ma edizione del festival del cinema di Venezia, ma è stata, finora, la delusione più grande. Darren Aronofsky, da sempre al centro di un’accesa diatriba tra sostenitori e detrattori del suo cinema, realizza con Mother! una violenta ed esagitata riflessione su maternità, creazione, egoismo, narcisismo, rapporto con la popolarità, violazione dell’intimità domestica.  Mother! è una gigantesca e claudicante allegoria, un’allucinazione e un delirio costante, una disturbante e scriteriata accozzaglia di tutti i mali del mondo odierno.

La storia è quella di una coppia (Lawrence e Bardem) che vive una vita apparentemente tranquilla in una enorme casa isolata in mezzo alla natura. Lui è uno scrittore in crisi creativa, lei, molto più giovane, si dedica tutta sola al maniacale restauro della casa. Eppure qualcosa manca nella loro vita, forse un figlio. Una sera arriva un ospite inatteso (Harris), che Bardem insiste per ospitare in casa, nonostante le ritrosie di sua moglie. Presto si aggiungono anche la moglie (Pfeiffer) e i figli dell’ospite e la situazione si fa tesissima. Genocidi, repressione, metafore religiose, terrorismo, presenze demoniache, follia, cannibalismo, messe nere, infanticidio: Mother! mette tanta, troppa, carne al fuoco e resta ingabbiato nel suo delirio e nella sua spocchia. Irritante nelle gratuite esplosioni di violenza, imbarazzante per sviluppi narrativi, assordante e pasticciato, ridicolo nel suo prendersi troppo sul serio: Mother! è un film senza un briciolo di fascino e molto più banale di quello che vorrebbe sembrare.

Aronofsky contrappone la natura femminile, materna, altruista e generosa, a quella maschile, egoista, egocentrica e fagocitante, inchiodando la macchina da presa sul volto di una smarrita Jennifer Lawrence e creando inquadrature lunghe e claustrofobiche. Evidenti i riferimenti cinematografici: da Rosemary’s baby ad Antichrist, da I figli degli uomini a Le verità nascoste. Sprecato il cast, in cui spicca, però, una Michelle Pfeiffer inquietante e sfrontata; buoni la regia e il montaggio.

Alberto Leali

DATA USCITA : 28 settembre 2017
GENERE : Drammatico
REGIA:  Darren Aronofsky
ATTORI: Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Michelle Pfeiffer, Ed Harris, Domhnall Gleeson.
DISTRIBUZIONE : 20 th Century Fox
PAESE : USA
DURATA: 120 min.

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Author: Adele De Blasi

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