Marco Ferreri due documentari a confronto: Il punto di vista di Alessio Giuffrida

Il suo cinema della contestazione per diversi anni, ha scandalizzato, disgustato, deliziato. Marco Ferreri “torna” sul grande schermo attraverso due ottimi lavori documentaristici ovvero I Love … Marco Ferreri di Pierfrancesco Campanella e La Lucida Follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio; Dreamingcinema, che ha già trattato i due lavori (https://dreamingcinema.it/la-lucida-follia-recensione-film-dreamingcinema/ –    https://dreamingcinema.it/love-marco-ferreri-recensione-film-dreamingcinema/) tenterà di fare un valido raffronto, sulla palese diversità che intercorre fra le due opere documentaristiche:

Il parere di Alessio Giuffrida

La Lucida Follia di Marco Ferreri di Anselma Dell’Olio mostra l’irriverenza di un controverso cineasta; un documentario ben approfondito, composto da estratti video dell’epoca ed interviste ad importanti personalità, che mettono in risalto la concezione di fare cinema di Ferreri. L’idea basica della Dell’Olio sta nel far rimembrare al pubblico, un regista totale, folle ma geniale, che ha caratterizzato enormemente il cinema italiano.

I Love … Marco Ferreri di Pierfrancesco Campanella ha la particolarità di presentare un connotato agiografico ben definito; la figura di Marco Ferreri viene esaltata, quasi venerata. Campanella esegue una simpatica sospensione fra documentario e controversa narrazione, soddisfacendo sufficientemente il pubblico.

Alessio Giuffrida

5 (99.17%) 72 votes

Autore: Adele De Blasi

Condividi questo post su

Invia un Commento