MedFilm: La virgen de agosto

Eva sta per compiere 33 anni e la sua decisione di rimanere a Madrid ad agosto è diventata un atto di fede. I giorni e le notti si presentano come momenti di opportunità e durante le celebrazioni estive all’aperto Eva incontra altre persone che cerca di aiutare, senza rendersi conto che si sta effettivamente aiutando. La virgen de agosto (La Vergine d’agosto) è un diario-film: il viaggio intimo di una donna in cerca di rivelazioni; una storia estiva piuttosto filosofica e un po ‘mistica che è divertente e festosa dall’inizio alla fine.

Trueba sulle orme di Truffaud e Rohmer nel suo quinto lungometraggio porta in scena una donna solitaria che si aggira nelle strade di Madrid vagando  nelle feste dei quartieri San Lorenzo, San Cayetano e la Palomsa, una serie di incontri la portano ad affrontare passato, presente e futuro. Itsaso AranaLa reconquista), è il personaggio centrale, una donna alla deriva sentimentale che prende lo spettatore per mano attraverso una Madrid soffocante, e gli  permette – grazie al relax estivo e alla dilatazione temporale che le alte temperature della Meseta impongono, con lo sguardo che si fa più curioso – di visitare, come un turista, luoghi vicini che nel resto dell’anno sono relegati all’oblio. Il regista con grande sincerità si avvicina alla realtà quotidiana e non solo cattura la magia della vita con atmosfere nostalgiche e melanconiche ma la magia del cinema che è in grado di emozionare. La protagonista vive a pieno la vita fatta di incontri, di amici, bagni sul fiume, concerti a Plaza de Paja, un inno che il regista fa alla femminilità, audace, romantico un film da non dimenticare.

Adele de Blasi

 

 

 

 
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Autore: Adele De Blasi

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