MedFilm : Il paradiso probabilmente

Elia Suleiman lascia la Palestina per andare alla ricerca di una patria alternativa. Ma il suo Paese d’origine continua a perseguitarlo: per quanto lontano viaggi, da Parigi a New York, incontra sempre qualcosa che gli ricorda casa. Dal genio di Elia Suleiman, un capolavoro dolce-amaro, buffo e riflessivo, capace di esplorare concetti come identità e appartenenza, pone una domanda fondamentale: quale luogo possiamo davvero chiamare casa? Menzione Speciale della Giuria al Festival di Cannes 2019 e candidato palestinese agli Oscar 2020.

Attraverso una raffinatezza stilistica, Elia Suleiman con It Must Be Heaven, riesce a porre una riflessione che riguarda universalmente il concetto di “casa”. Un’appartenenza perduta o forse emigrata, accantonando ogni forma di sedentarietà. Una commedia sofisticata, acuta su diversi aspetti, che può ricondurre allo stilema visto nei capolavori diretti da Jacques Tati. It Must Be Heaven è un prodotto filmico che delizia dall’inizio alla fine, tenendo sempre viva la principale riflessione posta dal regista palestinese. Senza indugi, Suleiman ha un forte sguardo alla sua Palestina, a quello che sta accadendo e che potrà accadere. Un’opera così essenziale per il contemporaneo, da esaltare perdutamente.

Alessio Giuffrida

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Autore: Adele De Blasi

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