Mio papà

Mio papà, film presentato ad Alice nella città dal regista Giulio Base nella manifestazione del Festival Internazionale del film di Roma, parla dei legami affettivi che non hanno niente a vedere con i legami di sangue. Lorenzo (Giorgio Pasotti) un uomo libero, lavora su una piattaforma come subacqueo, il suo lavoro lo appassiona, nella vita non coltiva legami importanti. Una sera in una discoteca incontra Claudia (Donatella Finocchiaro) madre separata con un figlio di sei anni e subito scatta qualcosa. Matteo all’inizio è diffidente verso l’uomo che la madre frequenta ma lentamente tra i due nasce qualcosa che li porterà verso nuovi orizzonti.

Il regista affronta con grande attenzione il rapporto che si instaura tra Lorenzo e Matteo, tutti e due sono dei solitari disillusi dalla vita. Nel percorso di conoscenza i due impareranno attraverso le difficoltà a rispettarsi, tutto questo porterà a un’evoluzione nel loro rapporto, li avvicinerà e si ritroveranno padre e figlio anche se non lo sono di fatto. L’attenzione di Giulio Base è sulla scelta, l’amore è una scelta e anche se non sussistono legami ci si può appartenere. La storia nasce dall’esperienza personale di Giorgio Pasotti che nel suo percorso di vita si è trovato a crescere i figli della sua compagna Nicoletta Romanoff  senza esserne il padre. Un ruolo complesso in cui spesso chi si innamora di una donna con figli non ha nell’ambito familiare un riconoscimento ed è costretto a lottare per avere un vero e proprio ruolo.

Il film sincero, emozionante, parla di sentimenti e del potere dell’amore quello vero, che è fatto di tante sfumature. Lorenzo e Matteo si conoscono e nel tempo si scelgono per tante cose che li uniscono, nasce così poco a poco un legame forte padre-figlio fatto di quotidiana condivisione. Un testo asciutto ma efficace che apre la porta alle emozioni, coinvolgente ma mai smielato è un inno all’amore e all’importanza dei legami. Attori dotati che toccano le corde del cuore specie il piccolo Niccolò Calvagna, figlio del regista Stefano Calvagna, che non è un debuttante avendo già recitato con Brizzi e i Taviani. Una pellicola poetica, ma un lavoro forse più idoneo al mezzo televisivo che al grande schermo. Personaggi stereotipati e un finale degno della fiera delle ovvietà contribuiscono a farne un prodotto medio anche se con questi presupposti si poteva dare di più.

Adele de Blasi

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DATA USCITA: 27 novembre 2014
GENERE:  Drammatico
ANNO: 2014
REGIA:  Giulio Base
ATTORI: Giorgio Pasotti, Donatella Finocchiaro, Niccolò Calvagna, Fabio Troiano, Ninetto Davoli.
PRODUZIONE:  Bea Production
DISTRIBUZIONE:  Kids + 13
PAESE  Italia
DURATA 90 min
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Author: Adele De Blasi

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