La storia di un amore forte, travolgente, quello che ti lascia senza respiro e che poi ti distrugge, è l’elemento chiave della pellicola della regista-attrice Maiwenn Le Besco, dove tutte le emozioni, l’innamoramento, l’amore, la rabbia e i litigi si condensano nella vita di coppia dei protagonisti. La regista li segue dall’inizio dell’amore intenso alla fine tragica e distruttiva, affidando tutto alla bravura dei due protagonisti Vincent Cassel e Emmanuelle Bercot. Tony (Emmanuelle Bercot) è chiusa in una clinica riabilitativa per subire un pesante intervento dopo una brutta caduta dagli sci dove si è rotta un ginocchio. Il loro rapporto complesso è messo in luce da continui flashback che portano in primo piano le dinamiche di un rapporto malato.
Presentato al festival di Cannes, premio alla Bercot come miglior attrice protagonista, per la solidità del personaggio femminile totalmente divorato dalla follia dell’uomo che ama e che dice di amarla. Il film viaggia su due binari paralleli, il percorso rieducativo faticoso e i continui flash back di una storia importante, ma consumata dal tempo. Un film che vede Cassel- Georgio un maschio egoista e narciso che ama senza rendersi conto che l’amore è solo per se stesso e per la sua libertà,levando così ogni possibilità al legame. Due mondi a confronto: Tony un avvocato di successo e Georgio un ristoratoreche gravita nel mondo della moda, due universi, un amore e il conflitto, frutto di profonde diversità che portano a interrompere il percorso di coppia per andare in direzioni diverse.
Una sfera molto intima, un uomo e una donna, una crisi, l’ambiguità dei sentimenti che si consuma tra risate e lacrime, un grido di dolore. Un film duro che non lascia spazio al romanticismo; di rara intensità, pungente come pochi film sanno essere per coniugare sapientemente l’amore e l’odio.
Adele de Blasi
Adele de Blasi
