Morto Stalin, se ne fa un altro – film (2017)

Dopo la fortunata serie televisiva Veep – Vicepresidente incompetente (2012- in corso), il regista e comico scozzese Armando Iannucci torna al cinema con Morto Stalin, se ne fa un altro, film presentato all’ultimo Torino Film Festival e accolto benevolmente da critica e pubblico. La storia racconta i concitati giorni che seguirono la morte di Stalin nel 1953, dipingendo un ironico affresco delle follie criminali del comunismo nell’Unione Sovietica e dei giochi di potere all’interno del suo governo per la successione al trono di segretario del partito. Il film è una graffiante satira politica di impianto teatrale e dal ritmo serrato, ricco di dialoghi e battute, di humor scorretto e personaggi ridicoli. Iannucci si serve di un cast d’eccezione per portare sul grande schermo la sua visione del potere comunista di quell’epoca, il quale, come ogni dittatura, sterminava spietato i suoi dissidenti ma allo stesso tempo imprigionava in vite mediocri i suoi adepti, rinchiudendoli in gabbie di ipocrisia, odio e persistente paura.

Steve Buscemi è Nikita Kruscev, Jeffrey Tambor veste i panni di Georgij Malenkov, Jason Isaacs interpreta il militare eroe di guerra Zukov, Olga Kurylenko una coraggiosa pianista dissidente e via così, fino a formare uno splendido cast la cui recitazione è ottima e ben diretta. Il film diverte e regala sprazzi di esilarante comicità, ma non può dirsi privo di difetti. L’americanizzazione dei personaggi è totale e forse eccessiva (non una parola di russo in tutto il film): Stalin che parla americano e vede film western contribuisce sicuramente a rendere più evidenti i contorni della farsa, ma rischia anche di spiazzare lo spettatore a tal punto da non permettergli più di reggere il gioco della finzione perché troppo irreale per far veramente ridere.

In definitiva, Morto Stalin, se ne fa un altro, pur risultando a tratti monotona e ridondante, è un’intelligente commedia nera che evidenzia la banalità del male e tutto sommato riesce nell’intento di smascherare con dissacrante grazia la buffonesca messa in scena della propaganda di regime e dei suoi uomini.

Andrea Tiradritti

DATA USCITA : 4 gennaio 2018
GENERE : drammatico
REGIA: Armando Iannucci
ATTORI:  Steve Buscemi, Michael Palin, Jeffrey Tambor, Jason Isaacs, Simon Russell Beale, Olga Kurylenko
DISTRIBUZIONE : I Wonder
PAESE : Francia
DURATA: 106 min.

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Autore: Adele De Blasi

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