Mostra del cinema di Venezia 76 : Babyteeth

Milla (Eliza Scanlen) è un’adolescente con problemi caratteriali, figlia di Henry (Ben Mendelsohn), uno psichiatra, e Anna (Essie Davis), che riesce a vivere tranquillamente soltanto grazie ai medicinali che le passa il marito. Un giorno, alla fermata del treno, Milla conosce Moses (Toby Wallace), un ragazzo più grande di lei dai modi tutt’altro che normali. Nonostante le evidenti differenze, tra i due nasce una bizzarra amicizia. Milla presenta Moses ai suoi genitori, che iniziano a preoccuparsi per lei: il ragazzo, infatti, oltre a essere stato mandato via di casa da sua madre per tutelare suo fratello minore, è anche un tossicodipendente. Ma l’effetto di Moses su Milla sembra essere troppo positivo per cacciare il giovane dalla vita di loro figlia; i due giovani hanno così la possibilità di avvicinarsi ancora di più e, infine, di innamorarsi. Ma Moses ancora non conosce la terribile verità: Milla, infatti, è gravemente malata.

Esordio alla regia per l’australiana Shannon Murphy, Babyteeth è una dramedy dai toni leggeri e quasi grotteschi che, fino all’introduzione dell’elemento drammatico della trama (la malattia di Milla), diverte grazie a situazioni al limite del surreale e a un’ottima alchimia tra i membri del cast. L’ingresso di Moses nella vita di Milla e della sua famiglia non permetteranno soltanto alla giovane di vivere in maniera più consapevole il suo dramma, ma permetterà anche ai suoi genitori di affrontare i loro limiti e le loro contraddizioni, così da poter stare nel miglior modo possibile al fianco della figlia. Forse eccessivamente melodrammatico nel finale, soprattutto rispetto ai toni della prima metà di film, Babyteeth risulta comunque un buon esordio, sorretto da una buona regia, da una sceneggiatura ben scritta e, soprattutto, da un cast di ottimi attori, sia esperti che esordienti.

Michele Innocenti

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Author: Adele De Blasi

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