Mostra del cinema di Venezia 76 : Collectiv
Il 30 ottobre 2015 il nightclub Colectiv di Bucarest va a fuoco durante un concerto. Le fiamme uccidono 64 persone, ferendone altre 153. Molti degli ustionati muoiono in ospedale, sebbene le loro condizioni non siano gravi. È una tragedia enorme che porterà il popolo romeno a scendere in piazza per violente settimane di manifestazione e scontri, i quali troveranno la loro tregua solo dopo le dimissioni del governo. Un’agguerrita redazione di giornalisti locali sceglie di dare voce alla rabbia dei cittadini e inizia ad indagare sul sistema sanitario nazionale, dimostratosi nei fatti colpevolmente inadeguato a gestire un’emergenza del genere. L’inchiesta avrà esiti sconvolgenti, scoperchiando una radicata e dilagante corruzione all’interno dell’istituzioni governative e dell’apparato ospedaliero.
Avvincente come un thriller e implacabile come solo le migliori indagini giornalistiche sanno essere, Colectiv di Alexander Nanau racconta questa drammatica storia e i suoi torbidi sviluppi, presentato fuori concorso a Venezia 76. L’occhio del regista entra nei palazzi del potere e nelle redazioni dei giornali con la stessa elettrizzante freddezza, analizzando i dati e raccontando gli eventi col massimo dell’oggettività possibile. Lo spettatore scopre una realtà impensabile e sciagurata, fatta di bugie e soldi sporchi, di interessi personali e inquietanti segreti internazionali, trovandosi di colpo catapultato in disumane logiche di potere e malvagità.
Splendido e arrembante documentario su un tema di cui si è parlato troppo poco, Colectiv appassiona e sconcerta grazie a una costruzione e un senso del ritmo magistralmente affiatati.
La redazione