Driven diretto da Nick Hamm (Il viaggio – The Journey, Killing Bono) è stato il film di chiusura, nella categoria Fuori Concorso, della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Fortemente ispirato a fatti veri, Driven è composto da un “taglio” comico decisamente accattivante, mostrando una profonda amicizia, drasticamente finita male. Ambientato in un’imponente California dei primi anni ’80, il film segue la poderosa ascesa di John DeLorean, e della sua iconica DeLorean Motor Company, attraverso la sua amicizia con il simpatico ex detenuto, diventato informatore dell’FBI, Jim Hoffman. Diretto da Nick Hamm, tratto da una sceneggiatura originale di Colin Bateman (precedentemente coinvolto con Il viaggio – The Journey) il film focalizza l’attenzione su quello che è il mero concetto d’amicizia, e su come tutto può cessare per divergenze o vicissitudini.
Protagonista assoluto è Lee Pace (I guardiani della galassia, Lo Hobbit) nel ruolo dell’ingegnere motorista e designer John DeLorean, Jason Sudeikis (Downsizing) è Jim Hoffman, l’amico di DeLorean, ex detenuto diventato informatore dell’FBI, Judy Greer (Ant-Man) interpreta Ellen, la tenace moglie di Hoffman, e Corey Stoll (House of Cards, Midnight in Paris), è l’ambizioso agente FBI Benedict Tissa. Driven è senza dubbio un film godibile su larga scala, senza eccedere minimamente sul piano puramente stilistico; l’impatto col pubblico non è pienamente entusiasmante, ma la validità della pellicola non è assolutamente in discussione. Nonostante questo, Nick Hamm, fa un piccolo passo indietro rispetto al suo precedente lavoro ovvero Il viaggio – The Journey ….
Alessio Giuffrida