Mostra Internazionale d’arte cinematografica 77a di Venezia : Spaccapietre – Gianluca e Massimiliano De Serio

Dopo un grave incidente sul lavoro Giuseppe è disoccupato. Suo figlio Antò sogna di fare l’archeologo e pensa che l’occhio vitreo del padre sia il segno di un superpotere. Sono rimasti soli da quando Angela, madre e moglie adorata, è morta per un malore mentre era al lavoro nei campi. Senza più una casa, costretto a chiedere lavoro e asilo in una tendopoli insieme ad altri braccianti stagionali, Giuseppe ha ancora la forza di stringere a sé Antò, la sera, e raccontargli una storia. Gli ha promesso che un giorno riavrà sua madre, e rispetterà quella promessa, a qualunque prezzo. Nel ruolo di Giuseppe troviamo Salvatore Esposito il mitico Jenny Savastano di Gomorra, la serie debutterà tra poco con la terza stagione.

Il lavoro dei due cineasti torinesi  Gianluca e Massmiliano de Serio si ispira a un fatto realmente accaduto la morte di una bracciante pugliese nei campi Paola Clemente ma  nella finzione cinematografica si mescola il loro passato anche la loro nonna morì nei campi mentre il loro nonno faceva lo spaccapietre. Il film  secondo di due registi è innanzitutto il tentativo di riappropriarci di un’anima, quella di nostra nonna mai conosciuta, attraverso la storia e il corpo di un’altra donna, nostro padre aveva 10 anni quando morì. Ma è anche un film d’amore paterno in cui affiorano pure i temi della morte, della violenza, della paura, dell’amore, della vendetta» Spaccapietre è una storia attuale ma allo stesso tempo antica fatta di valori, l’amore di un padre per un figlio, la lotta per  uscire dalla miseria, una sorta di scavo archeologico nella loro storia familiare

Adele de Blasi

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Autore: Adele De Blasi

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