NETFLIX: 6 Underground

Anni dopo aver assistito in prima persona agli orrori di cui è responsabile il regime a capo del paese mediorientale del Turgistan, un miliardario americano (Ryan Reynolds) finge di morire durante un incidente aereo, rinunciando alla sua vita, per mettere insieme una squadra di professionisti in grado di combattere i grandi criminali mondiali liberi dai limiti della legge e indipendenti dai giochi politici delle grandi potenze. Il miliardario, che si fa chiamare Uno, potrà contare su Due (Mélanie Laurent), che lavora nello spionaggio, Tre (Manuel Garcia-Rulfo), un sicario professionista, Quattro (Ben Hardy), un ladro esperto in parkour, Cinque (Adria Arjona), una dottoressa, Sei (Dave Franco), un autista spericolato e, in seguito, in Sette (Corey Hawkins), un ex membro dei Delta Force. Agendo come “fantasmi”, intraprenderanno una serie di missioni (la prima delle quali a Firenze) per porre fine al crudele regime di Rovach (Lior Raz) in Turgistan.

Da sempre Michael Bay divide gli appassionati tra coloro che amano il suo cinema ipercinetico e sopra le righe e quelli che non sono in grado di andare oltre pochi minuti di visione di una qualsiasi delle sue opere. Se si ha voglia di soffermarsi sul suo cinema, risulta innegabile che il suo stile e il suo modo di raccontare storie abbiano compiuto un’evoluzione (o, volendo, un’involuzione) nei quattordici film che ha diretto negli ultimi 24 anni. Sembra quasi che il suo interesse si sposti gradualmente verso la totale decostruzione del cinema action moderno che, volenti o nolenti, egli stesso ha reinventato a partire dalla meta degli anni Novanta. Da questo punto di vista, 6 Underground risulta il suo film più estremo: nella messa in scena, nell’esasperazione dell’azione, mai così grandiosa e volutamente comica e divertente, nel fregarsene completamente della storia e della costruzione di personaggi, mero pretesto la prima e mere macchiette i secondi, talmente autoreferenziali da finire a parlare, per intere scene, tramite citazioni da film e serie tv di successo.

Qualora foste disposti a stare al gioco di questo regista che non conosce le vie di mezzo, 6 Underground vi regalerebbe due ore di divertimento spettacolare senza troppi pensieri, vera summa di un autore vero e proprio che ha ancora voglia di mettersi in gioco e di creare polemiche tra gli appassionati.

Michele Innocenti

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Autore: Adele De Blasi

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