NETFLIX: Una vita a New York – Film (2021)

 

Un documentario imperdibile è quello diretto da Martin Scorzese per Netflix dedicato a una scrittrice, giornalista e umorista,  figura iconica per l’America Fran Lebowitz, una donna fuori dagli schemi comuni, libera di pensiero, dotata di una grande intelligenza che non è mai stata incline alle regole (politically s’correct). Già nel 2010 Martin Scorzese aveva fatto un documentario su di lei con HBO e ora a distanza di dieci anni ritorna con Netflix che gli lascia libertà assoluta nel condurre una conversazione con Fran Lebotiwtz che parla con grande sincerità dell’America, dell’importanza che hanno i soldi e del costo folle della vita, delle sigarette, degli americani che camminano senza mai guardare nessuno se non lo schermo dello smarthphone e del talento che non si eredita ne si apprende a scuola ma che è frutto solo della casualità. Sei episodi per parlare di una città ricca di fascino e contradizioni, il titolo originale è  Pretend it’s a city/ Una vita a New York il titolo italiano  non le rende giustizia.

Questa conversazione tra  la Lebowitz e Scorzese molto informale diverte moltissimo il regista che ride  tantissimo di fronte alla causticità delle affermazioni di Fran, che non si propone ne come un influencer ne come una opinionista ma come una donna che esprime liberamente il proprio pensiero. Un’ icona di stile osannata dagli stiliti per le sue mise particolari occhiali vintage tartarugati, stivali da cowboy, camicie da uomo con gemelli molto eccentrici e solo pantaloni levi’is 501, quello che la contraddistingue non è solo il suo look ma è la sincerità e l’autenticità. Stravagante,  Fran Lebowitz è una delle poche persone che a New York guarda la gente per strada e rischia la vita, come dice lei ridendo, perché nessuno dei newyorkesi ti guarda hanno  gli occhi incollati al telefono.

Arrivata a New York con soli 200 dollari si introduce  facendo le pulizie nelle case dei ricchi salottieri  del Greenwich Village e riesce a scoprire che cosa si nasconde in questo mondo, dell’’upper class ne coglie l’essenza e scrive il suo primo libro Metropolitan Life che è un grande successo. Dei libri dice ” mi piace averli anche se sono brutti io non li butto, i soldi non mi emozionano ma mi servono per mantenere la mia casa e comprare oggetti, non possiedo uno smarhphone”, Fran è una donna ebrea, lesbica, geniale, non è portavoce di nessuno se non di se stessa, ama distruggere i luoghi comuni (tipo quando dice che per la gente nessuno può permettersi di vivere a New York «eppure siamo 8 milioni, come facciamo non lo sappiamo»).   Un documentario incantevole, stradrdinario impossibile non innamorarsi della eccleticità di questa donna speriamo che Scorzese continui queste conversazioni con Fran Lebowitz perchè ormai ne siamo totalmente affascinati.

Adele de Blasi

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Autore: Adele De Blasi

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