NETFLIX: Addicted – Desiderio irresistibile – Film (2021)

Addicted – Desiderio irresistibile, su Netflix dal 14 marzo, si prefigge l’ intento di raccontare le le conseguenze di una delle dipendenze contemporanee più diffuse: la dipendenza sessuale. Un disturbo comportamentale, una patologia ossessiva e compulsiva, che non lascia spazio ne alla ragione ne alla razionalità. Zoe Reynard, (Sharon Leal), è una agente talentuosa di artisti emergenti, madre premurosa di due bambini, moglie di Jason (Boris Kodjoe) prestante architetto e padre affettuoso. L’intesa sessuale fra marito e moglie è frizzante anzi, i due sono molto in sintonia, il sesso è appagante  come racconta lei stessa alla sua terapista. Il ménage famigliare e dunque pieno di gioia,  Zoe però inizia a cambiare quando, durante un vernissage, incontra l’aitante artista di origini spagnole Quinton Canosa (William Levy).

Fra i due si innesca la scintilla del desiderio libidinoso, il bel pittore scatenerà in Zoe una bulimia sessuale. Inizia così il senso di ’insoddisfazione coniugale, ma entra in gioco anche un forte senso di colpa verso una famiglia amorevole. Tutti gli elementi del dramma sono in prima linea: la paura, il senso di smarrimento, la fragilità, il fascino del proibito. Comincia così un tunnel fatto di sesso occasionale nei bar, i locali per scambisti; Zoe viene meno ai suoi doveri di madre, il suo lavoro va a rotoli, il suo matrimonio è in frantumi. Il film di Woodruff sarebbe potuto essere interessante se avesse scavato nella psicologia del degrado della dipendenza sessuale invece si concentra su un inutile drammone soft porno.

Eccessivamente patinato uno show di corpi perfetti esibiti nelle loro nudità tra muscoli, glutei, pizzi e lingerie velata. Un Harmony che  ha un unico scopo quello di conciliare il sonno.

Adele de Blasi

 

Author: Adele De Blasi

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